Nuovo Catcher: Torrealba
Posted by everest2002 in Uncategorized on February 9th, 2010
A meno che, a seguito di una visita medica, risulti fisicamente non pronto, i Padres hanno raggiunto un accordo con il catcher ex-Rockies Yorvit Torrealba: l’accordo prevende un contratto annuale di 1.25M $ ed una “mutual option” per il 2011 di 3.5M $. Questo catcher 31enne, da 9 anni in MLB, vanta una media battuta di .255 in 574 presenze, ma nel 2009 (in 64 partite) la sua media è stata di .291 e di .488 con RISP. A prima vista sembrerebbe una buona firma, ma d’altra parte Myron Logan (di Friar Forecast) fa notare giustamente che lo scorso anno Torrealba ha giocato in uno stadio nettamente “hitter-friendly” come quello dei Rockies. Dunque a favore della firma ci sarebbe la sua esperienza, utilissima per il giovane Hundley, ma d’altra parte non è sicuramente un upgrade a livello di risultati (anche difensivamente), anche se prevalentemente è un battitore da grounder, fattore da non sottovalutare nell’enorme PETCO Park. Come detto precendemente, l’accordo non è ufficiale e dunque non si è ancora verificato nessun taglio dal 40-man roster (probabilmente Dusty Ryan sarà mandato in AAA).
Una piccola curiosità: secondo Ken Gurnick (mlb.com) l’ex Padres Brian Giles ha firmato un “minor league deal” con i Los Angeles Dodgers, ottenendo un invito allo Spring Training. Sarà in competizione per un ruolo da 4° OF e come battitore mancino. Infine il pitcher Mike Ekstrom, tagliato dai Padres alla fine di gennaio, è stato selezionato dai waivers ad opera dei Tampa Bay Rays.
Firmato Jon Garland
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 27th, 2010
Da più parti si diceva che la campagna acquisti per la prossima stagione non si era conclusa; soprattutto si paventava l’arrivo di uno starting pitcher dalla free agency. Oggi infatti Jed Hoyer ha portato a casa un altra firma, quella del RHP Jon Garland.
Garland, 30 anni ed originario della città californiana di Valencia, è un lanciatore partente con una grande abilità a resistere al duro lavoro fisico del partente: è dal 2002 che non lancia ogni anno meno di 190 IP (con White Sox, Angels, D’Backs e Dodgers) e postando in carriera un record di 117-102 con 4.42 ERA in ben 1829.1 IP. D’altra parte non è una macchina da K (la sua K/9 è di appena 4.72, pochino rispetto agli IP), ma le projection su di lui rimangono nella sua media carriera (la sua FIP prevista, una specia di ERA che evidenzia solo il suo lavoro e non quello della difesa, è di 4.50 in 190 IP).
Nei Padres, firmando per 1 anno un contratto di 4.7M $ ed un opzione per tutte e due le parti di 6.75M $ per il 2011, si aggregherà alla rotation dei Padres molto probabilmente come n.2 o 3 (per fargli posto a roster è stato tagliato Ekstrom); considerando che gli altri componenti della rotation 2010 dovrebbero essere Young, Correia e Latos, rimarrebbe solo un posto disponibile. Se lo dovrebbero giocare allo Spring Training Richards (il più probabile), Carrillo, Ramos, LeBlanc, Stauffer, Gallagher e Poreda.
Top 15 Prospect List from SDUT
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 24th, 2010
Ed oggi passiamo ad un altra top prospect list; questa è di Bill Center del San Diego Union Tribune.
L’arrivo in MLB di Kyle Blanks, Mat Latos, Will Venable, Tim Stauffer e Wade LeBlanc nel 2009 ha fatto capire che il farm system dei Padres non è così disastrato come sembrava. Ma questa massiccia “migrazione” di prospetti nel 2009 ha fatto si che non ci siano più talenti delle minors subito disponibili ed in grado di andare subito in MLB. Nessun giovane dovrebbe, secondo le previsioni, colpire talmente tanto il Front Office dei Padres da meritarsi subito una promozione. Ma ci sono dei prospetti che saliranno di categoria nel farm system, a dimostrazione che gli upgrade onerosi ottenuti nel draft e nell’accademia in America Latina stanno portando dei risultati. Sulla base dei risultati, sul potenziale e sulla “vicinanza” alle majors, ecco qui la Top Prospects List dei Padres condivisa da molti esperti.
1. Simon Castro (RHP, 19enne): Alcuni prevedono per questo dominicano una salita rapida verso la MLB come Latos, grazie al suo essere un potenziale n.2 o 3 in una ipotetica rotation. Alto 6-5 (1.91 m) e con 211 libbre di peso (95 kg), Castro ha un gran braccio che sfrutta al massimo le grandi leve del suo corpo, riuscendo a rimanere costante nell’efficacia dei suoi lanci e con un buon controllo della fastball (90-94 mph). Grazie anche ai suoi miglioramenti nella slider, lo scorso anno ha postato un record di 10-6, con 3.33 ERA in 27 partenze con Fort Wayne (Single-A). Altra sua caratteristica è che predilige spedire i suoi lanci nella parte bassa della strike zone (tendenza comune ai lanciatori alti, vedi Young). Probabilmente inizierà il 2010 a Lake Elsinore (Single-A) ma potrebbe ben presto salire di categoria approdando ai Missions di San Antonio (Double-A).
2. James Darnell (3B, 23enne): Batte con costanza e potenza, oltre ad avere un ottimo approcio nella gestione della strike zone. Potrebbe essere spostato nella posizione di 2B o nell’outfield considerando la profondità dei 3B presenti nel farm system e le sue stats difensive. Fisico atleticamente sopra la media, Darnell ha battuto con una media di .319 in 142 partite con .428 OBP. Dovrebbe iniziare la stagione a Lake Elsinore o a San Antonio.
3. Logan Forsythe (3B, 23enne): Come Darnell, Forsythe è stato draftato nel 2008 e come Darnell viene dal college (Forsythe è stata la 46° scelta assoluta, mentre Darnell è stato selezionato al 2° giro). Dopo averlo provato come catcher, i Padres potrebbero spostarlo nel cuscino di seconda base. E’ sicuramente un battitore solido e concreto, con .429 OBP nel 2009 e ben 102 walks ottenute (2° in tutte le minors). E’ previsto che inizi la sua stagione 2010 a San Antonio.
4. Drew Cumberland (SS, 21enne): Una serie di infortuni (al legamento del ginocchio e al polso nel 2009, al muscolo obliquo nel 2008) hanno sicuramente condizionato il suo sviluppo. Ma questo interbase, scelto come scelta n.46 assoluta nel Draft 2007, è appena un 21enne. Sa correre e lanciare con un buon approcio in battuta, anche se non con gran potenza. Ha battuto .293 di media e .386 OBP a Fort Wayne nel 2009. Si aggregherà ai Lake Elsinore Storm.
5. Cory Luebke (LHP, 24enne): Alcuni considerano questo “prodotto” della Ohio State University (alto ben 1,90 m) come il giocatore che ha più possibilità di raggiungere l’MLB fra tutti i pitching prospects dei Padres. Ha una meccanica di lancio veramente pulita ed elegante con una fastball da 91-93 mph, una slider efficace ed un buon cambio. Dopo aver lanciato per Lake Elsinore e San Antonio nel 2009 (con queste due squadre ha totalizzato un record di 11-4 con 2.78 ERA), Luebke è sceso in campo anche con il Team USA. Inizierà la stagione probabilmente a Portland (Triple-A), rimanendo a disposizione dei Padres in piena estate.
6. Jaff Decker (LF, 20 anni a febbraio): Decker, il più giovane giocatore di tutta la Midwest League nel 2oo9, ha comandato le classifiche di lega nella SLG% e nella OBP, oltre ad essere stato nominato MVP della Arizona Rookie League. Gran disciplina al piatto con un gran potenziale da sviluppare in potenza e costanza di valide. Il suo più grande problema: il suo corpo sembra un incrocio fra John Kruk e Matt Stairs, elemento da valutare per una difesa ed una forma fisica ancora da raffinare. Inizierà il 2010 a Lake Elsinore.
7. Donavan Tate (CF, 19enne): I Padres hanno completamente cambiato strategia di approcio ai drafts (prediligendo battitori già sgrezzati provenienti dai college) scegliendo il figlio dell’ex running back in NFL Lars Tate con la 3° scelta assoluta. Ha un potenziale veramente alto; un grande atleticismo (quasi 1,90 m per 90 kg), sa correre e sa battere con potenza. Ma il suo difetto maggiore è che incassa tantissimi K; riuscirà a battere con costanza? Allo Spring Training ci arriverà dopo un intervento alla schiena per un’ernia e dopo un incidente con un quad, da cui ne è uscito con una mascella rotta. La scorsa estate non ha giocato e quest’inverno è stato fermo ma la prossima stagione scenderà in campo a Fort Wayne.
8. Everett Williams (OF, 19enne): Quando è stato scelto al 2° giro del Draft 2009 è rimasto un po’ deluso, dopo le buone cose fatte vedere alla Texas High School. Ai Padres d’altra parte, non interessa che voglia “vendicarsi” degli scouts che non hanno voluto credere in lui. Ha un giro di mazza velocissimo, con mani abili anche a battere potente, è un battitore ad oggi migliore di Tate. Sa giocare in tutte e tre le posizioni dell’outfield. E’ previsto che inizi la stagione a Fort Wayne.
9. Wynn Pelzer (RHP, 23enne): La scorsa stagione ha lanciato come partente a Lake Elsinore (11-8, 3.94 ERA), ma è più adatto come reliever e potrebbe essere sviluppato anche in ottica “closer”. E’ fortissimo con una fastball efficace (93-94 mph) ed una buona slider. Ha avuto qualche problema a raffinare la meccanica di lancio. Dovrebbe incominciare la stagione 2010 a San Antonio.
10. Rymer Liriano (OF, 18enne): Di un “five-tool prospect” a San Diego non si sente parlare dagli anni di Ruben Rivera, che è stato un autentico flop. Ma questo nativo dominicano è considerato dal Front Office come il miglior atleta nell’intero farm system. In 50 partita nell’Arizona Rookie League ha battuto con una media di .350, totalizzando 8 HR e 44 RBIs. Gli manca un po’ di disciplina al piatto, ma i suoi margini di miglioramento sono molto elevati. Dovrebbe raggiungere Williams e Tate nel promettente outfield dei Tin Caps di Fort Wayne.
11. Lance Zawadzki (INF, 24enne): E’ stato invitato allo Spring Training dei Padres. Le sue doti offensive sono il suo miglior biglietto d’ingresso alle majors e potrebbero bastargli, mettendo in secondo piano la sua non eccezionale difesa. Compiendo 25 anni a maggio, è un po’ vecchio per essere definito un prospetto. Ha battuto .289 per i Missions di San Antonio nel 2009 ed ha una grande passione a giocare a baseball. Probabilmente avanzerà nel 2010 a Portland.
12. Edinson Rincon (3B, 19enne): Il dominicano sa battere (.370 di media con gli Emeralds di Eugene nella short season del 2009). Ma ha due punti di domanda evidenti: la difesa e la sua pazienza al piatto. Abbiamo già detto che sa battere?
13. Adys Portillo (RHP, 18enne): Il venezuelano Portillo è arrivato negli Stati Uniti, soffrendo parecchio alle sue prime apparizioni (1-9 di record stagionale, 5.13 ERA in 12 partenze nell’Arizona Rookie League). Ma bisogna tenere a mente che anche Castro aveva sofferto al suo arrivo negli USA. Giovane, inesperto ma con un cannone al posto del braccio (94 mph raggiunta già a 16 anni). Ha il potenziale per essere in futuro un probabile partente nei primi posti di una rotation MLB, ma ne ha di strada davanti.
14. Aaron Poreda (LHP, 23enne): Arrivato ai Padres nella trade che ha portato Jake Peavy ai Chicago White Sox dello scorso luglio, questa 25° scelta assoluta al Draft 2007 ha subito sofferto nelle prime apparizioni come Padres (42 BB contro 30 K in 35 IP con Portland e San Diego). La sua fastball è arrivata a toccare le 95 mph, ma questo lanciatore alto quasi 2 metri per 108 kg ha veramente sofferto all’impatto con i Padres.
15. Nick Schmidt (LHP, 24enne): Scelto dai Padres 2 scelte prima di Poreda nel Draft del 2007, Schmidt ha perso tutto il 2008 per un infortunio al gomito, che lo ha costretto ad andare sotto i ferri. Lo scorso anno ha lanciato per Fort Wayne e Lake Elsinore, lavorando molto sul recupero fisico. Ha un grande controllo della strike zone avversaria anche se le sue fastball non raggiungono le 90 mph. Per lui la stagione 2010 è fondamentale per la sua carriera.
I Padres firmano Stairs
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 24th, 2010
La notizia non è ancora ufficiale ma è ormai certa: i Padres hanno firmato il veterano Matt Stairs, OF che compirà 42 anni a febbraio. Stairs si è legato ai Padres con un Minor League deal, grazie al quale è stato invitato allo Spring Training. Già da tempo Hoyer aveva annunciato la firma di un battitore mancino con caratteristiche di pinch hitter. Nelle ultime 2 stagioni non ha battuto granché bene; per quanto riguarda il 2009 ha totalizzato una media di .194, con 5 HR e 17 RBIs in 99 presenze con i Phillies ed in carriera, come PH, ha una media di .268 con 19 HR (.264 la media in carriera con 259 HR totalizzati). Tra l’altro ESPN (da cui Brock ha appreso la notizia) ha rivelato che Stairs in questa offseason ha perso ben 31 libbre (poco più di 14 kg) arrivando a pesarne 199 (90 kg) dalle originarie 230 (104 kg); insomma una bella cura dimagrante per presentarsi al top della forma nel 2010.
Top 10 Prospect from BA
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 21st, 2010
Nel dicembre scorso Baseball America ha rilasciato la Top 10 Prospect di tutte le squadre della MLB. Ecco qui, in italiano, quella dei San Diego Padres in modo da avere in chiaro i giocatori da seguire in questa stagione. A breve ne usciranno delle altre di altri siti. Le proporrò nel limite del possibile, evidenziando anche le varie differenze di valutazione. Questo per far notare quanto sia difficile valutare i prospetti e quante divergenze di opinioni siano possibili.
TOP TEN PROSPECT
1 – Donavan Tate OF; 2 – Simon Castro RHP; 3 – James Darnell 3B; 4 – Jaff Decker OF; 5 – Logan Forsythe 3B; 6 – Cory Luebke LHP; 7 – Wynn Pelzer RHP; 8 – Everett Williams OF; 9 – Edinson Rincon 3B; 10 – Aaron Poreda LHP.
BEST TOOLS
Miglior Battitore: Jaff Decker; Miglior Power Hitter: Matt Clark; Miglior Disciplina: Logan Forsythe; Miglior Baserunner: Luis Durango; Miglior Atleta: Donavan Tate;
Miglior Fastball: Wynn Pelzer; Miglior Curva: Keyvius Sampson; Miglior Slider: Wynn Pelzer; Miglior Cambio: Jeremy Hefner; Miglior Controllo: Chris Fetter;
Miglior Catcher Difensivo: Luis Martinez; Miglior Infielder: Beamer Weems; Miglior Braccio Difensivo: Lance Zawadzki; Miglior Esterno Difensivo: Donavan Tate; Miglior Braccio Esterno: Rymer Liriano.
PROJECTED 2013 LINEUP
C – Nick Hundley; 1B – Adrian Gonzalez; 2B – James Darnell; 3B – Chase Headley; SS – Everth Cabrera; LF – Kyle Blanks; CF – Donavan Tate; RF – Jaff Decker; Rotation: Mat Latos, Simon Castro, Chris Young, Kevin Correia, Cory Luebke; Closer: Wynn Pelzer.
L’addio ai Padres del GM Kevin Towers, in carica negli ultimi 14 anni, è stata
causata anche dal mancato sviluppo di alcuni prospetti della franchigia su cui si puntava molto. Dopo aver fallito l’arrivo ai playoffs nel 2007 e nel 2008, il Front Office ha dato spazio ad un nutrito gruppo di giovani giocatori nella seconda parte della stagione 2009; ed è stata una scelta azzeccata dato che in Agosto e Settembre il record è stato di 33 W e 25 L riuscendo ad evitare l’ultima posizione nella NL West (posizione ottenuta invece alla fine del 2008).
I primi 2 giocatori della passata Top Prospect list sono stati al centro di questa trasformazione e di questi risultati. Kyle Blanks ha raggiunto i Padres a metà giugno riuscendo poi a battere 10 HR in 54 partite prima di infortunarsi al piede, evento che non gli ha permesso più di scendere in campo per tutto il 2009. Mat Latos, considerato il prospetto n.1 ed impiegato fino a quel momento nella Texas League con i San Antonio Missions (Double-A), si è aggregato alla rotazione dei Padres a metà luglio, postando un record di 4-5 e 4.62 di ERA. L’ex Rockies Everth Cabrera, il P Wade LeBlanc e l’OF Will Venable hanno seguito i due sopra citati, riuscendo anche loro ad incidere, chi più chi meno, nelle sorti della squadra.
I cambiamenti nel Front Office non sono comunque iniziati ne finiti con Towers. Già in marzo, un nuovo gruppo di comando capeggiato dall’ex proprietario di minoranza dei D’Backs (ed ex-agente) Jeff Moorad, hanno comprato il 33% delle azioni della franchigia da John Moores, coinvolto in un divorzio difficoltoso ed oneroso. Moorad poi ha preso il posto di CEO della squadra dopo l’addio del dimissionario Sandy Alderson.
Alla fine di ottobre, Moorad ha puntato sull’ex assistente di Epstein ai Red Sox Jed Hoyer per sostituire Towers nella carica di GM; successivamente è stato licenziato il vice capo degli scout e dello sviluppo dei giocatori Grady Fuson, uno dei maggiori artefici dei Draft 2005-2009 (che aveva anche la carica di capo del farm system) ed il capo degli scout Bill Gayton.
Ai primi di dicembre i Padres hanno ufficializzato l’arrivo dell’ex capo degli scout dei Red Sox Jason McLeod come assistente di Hoyer. Nativo di S. Diego, McLeod era già stato nei Padres rivestendo diversi incarichi prima di aggregarsi ai Red Sox. In 5 drafts come scouting director, è stato l’artefice di ottime scelte come Daniel Bard, Clay Buchholz e Jacoby Ellsbury.
Moorad, appena arrivato, ha subito fatto capire di non condividere le scelte fatte precedentemente per quanto riguarda lo scouting di San Diego. Molte prime scelte dei Padres hanno sicuramente deluso le aspettative (Matt Bush, Matt Antonelli) oppure sono stati colpiti da infortuni gravi (Tim Stauffer, Cesar Carrillo, Nick Schmidt).
Fuson e Gayton, prima di lasciare i Padres, hanno cambiato l’approcio della squadra al draft; nel draft 2009 hanno scelto 2 prospetti provenienti dalle High Schools come gli OF Donavan Tate (n.3 assoluto) ed Everett Williams (al 2° giro). Nel secondo giorno del Draft 2009 hanno continuato con questo approcio, assolutamente differente dai draft passati, scegliendo il RHP Keyvius Sampson (al 4° giro) ed il RHP James Needy (al 6°). In passato, i Padres avevano dimostrato una chiarissima preferenza per giocatori abbastanza maturi provenienti dai college, in special modo pitchers già “sgrezzati” dai coaches universitari.
Seguendo la stessa linea, i Padres hanno puntato l’attenzione sui pitchers nelle trades di metà stagione. Cedendo Scott Hairston agli Athletics ai primi di luglio, sono arrivati a San Diego i RHP Sean Gallagher, Craig Italiano e Ryan Webb. Lasciando l’asso Jake Peavy ai White Sox il 31 luglio (all’ultimo momento) i Padres hanno ottenuto il P Clayton Richard (subito inserito nella rotazione dei Padres) e gli ottimi prospetti Dexter Carter, Aaron Poreda e Adam Russell.
Partendo dal 3B Edinson Rincon, dal RHP Adys Portillo e dall’OF Rymer Liriano, i Padres hanno nel loro farm system un buon numero di prospetti internazionali che nel 2009 hanno fatto vedere buone cose, bilanciando le non buone avventure di altri due prospetti stranieri. Però in giugno i Padres hanno scoperto che il loro 3B dominicano Yefri Pena, che aveva firmato per 300.000 $, aveva falsificato la sua età e la sua identità (in verità il suo nome è Ramon Mercedes), rimando colpito da una squalifica di 1 anno. Lo SS dominicano Alvaro Aristy, che aveva firmato nel 2008 per ben 1M $, ha ricevuto anche lui una squalifica per 50 partite dopo essere risultato positivo ad un controllo anti-doping.
Adams firma
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 20th, 2010
E così, anche oggi i Padres firmano un altro giocatore: si tratta del rilievo Mike Adams, che evita l’arbitration firmando un contratto annuale di 1M $ (lo scorso anno il suo stipendio era di 414.800 $). I Padres però non sono riusciti a mettersi d’accordo con l’appena arrivato Scott Hairston, che rimane l’ultimo giocatore in arbitration con la squadra; Hairston ha chiesto alla squadra 2.9M $ mentre i Padres hanno controfferto 2.1M $.
Quella di Adams era una firma scontata dato il suo ruolo ormai acquisito nel bullpen dei Padres, come setup-man. Con i Padres ha una ERA di 1.85 in 91 partite e nel solo 2009 Adams ha postato una strabiliante ERA di 0.73 in 37 partite. C’è da dire che lo scorso anno ha iniziato a giocare solamente ad inizio giugno per recuperare un intervento alla spalla. Così Adams si unirà ad un bullpen (con Gregerson e Bell) che nel 2009 si è dimostrato come uno dei migliori della MLB. Firmare un giocatore per 1M $ che è capace in carriera di avere un’ERA attuale di 2.54, con 9.1 di K/9, 2.8 di walk ratio e di 0.8 di HR ratio direi che è una buona firma.
I Padres sono vivi
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 19th, 2010
Dopo mesi di attesa e di silenzi fra i rumors della MLB, finalmente Jed Hoyer in 2 giorni ha compiuto ben 3 mosse di mercato: innanzitutto la riconferma per un altro anno di Heath Bell, poi la trade Kouzmanoff + Sogard in cambio di Scott Hairston + Aaron Cunningham (dagli Athletics) ed infine la firma per un anno del FA Jerry Hairston Jr. (fratello di Scott). Vediamole nel dettaglio.
Sabato scorso i Padres hanno rifirmato per un altro anno il closer Heath Bell (nel 2009 leader della National League con 42 saves e convocato all’All-Star Game), accordandosi per una cifra pari a 4M $ (nel 2009 i Padres lo hanno pagato 1.255M $) ed evitando così l’imminente procedura di arbitration. La sua firma si aspettava da un momento all’altro dato che l’anno scorso Bell si è dimostrato perfetto nel coprire il vuoto lasciato da Hoffman: come già detto ha totalizzato ben 42 saves, 6-4 di record ed è incorso nella prima BS solo al 15 tentativo. Ad oggi dunque l’unico giocatore soggetto ad arbitration con la squadra è il rilievo Mike Adams (dato che Kouzmanoff se ne è andato). Sicuramente la sua firma era imprescindibile, anche perché alla trading deadline del 31 luglio (a stagione in corso) il suo valore per qualche eventuale trade potrebbe essere più alto di ora.
Ed ora veniamo alla trade con gli Oakland Athletics. I Padres hanno ceduto il
3B Kevin Kouzmanoff ed il prospetto 2B Eric Sogard, ricevendo in cambio l’OF Scott Hairston ed il prospetto OF Aaron Cunningham. Per Scott Hairston è un ritorno dopo essersene andato a metà stagione a Oakland in cambio di qualche pitcher giovane interessante (Italiano e Webb). Con la partenza di Kouzmanoff si può subito riempire il buco mettendo al suo posto Headley, che come tutti sanno è un 3B naturale; Hairston sarà sicuramente impiegato nell’outfield, magari al posto o spartendosi le partenze con Tony Gwynn Jr. Sicuramente perdendo Kouzmanoff abbiamo perso un ottimo difensore ed una buona mazza (anche se costantemente vittima di K a raffica), ma in cambio otteniamo un giocatore esperto come Hairston, il quale si è dimostrato valido sia in attacco (addirittura con un AB/HR migliore di Gonzalez) che in difesa al PETCO Park.
Infine lunedì notte i Padres hanno firmato il fratello di Scott Hairston, Jerry Hairston Jr., con un contratto annuale di 2.125M $. Sicuramente è un giocatore molto versatile, il classico utility-man: lo scorso anno (con Reds e Yankees) ha giocato come OF, 3B, 2B e SS. Dunque sarà comunque un valido backup di Headley, Cabrera ed Eckstein. L’unica cosa che potrei dire è l’eccessivo costo della firma per un giocatore che è sempre stato poco incisivo in attacco.
Degna di nota anche un’altra promozione nel Front Office: Randy Smith ex capo degli scout dei Padres, è stato promosso capo del reparto “player development”; giorno per giorno supervisionerà le prestazioni delle varie squadre minori e delle varie accademie all’estero dei Padres (come quella di Santo Domingo).
Padres in sordina
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 13th, 2010
Innanzitutto buon anno dato che questo è il primo post del 2010…..
Parlando di Padres non possiamo dire altro che la gestione Jed Hoyer è iniziata sotto voce, con 2 acquisti di secondo piano ed una ricerca di un CF destro nel mercato dei free-agents ancora disponibili. Oltre a muoversi sul mercato (ben poco come detto), Hoyer ha invece rivoluzionato il Front Office, dai piani alti fino al reparto degli scouts, vitale per una franchigia come quella di San Diego che non ha nelle sue possibilità un payroll elevato. Intanto, proprio ieri notte, la MLB ha annunciato le date delle convocazioni per lo Spring Training 2010: i pitchers ed i catchers dei Padres sono convocati per il 19 febbraio, mentre i restanti giocatori il 25 febbraio.
Oltre alle conferme di Correia (contratto annuale da 3.6 M$) e del riabilitato Worrell (minor league contract), i Padres hanno firmato il catcher ex-Tigers Dusty Ryan in cambio di soldi e di un PTBNL. Ryan, 25enne, ha totalizzato 12 presenze in MLB la scorsa stagione senza sicuramente farsi notare (.154 di media in 26 PA con 4 RBI) ma secondo gli scout ha un braccio molto forte in grado di eliminare parecchi corridori (31% di CS in 6 anni nelle Minors); insomma un buon 3° catcher da mettere in roster dietro Hundley ed il backup veterano che i Padres stanno cercando dopo l’addio di Blanco.
I Padres sono ufficialmente interessati al LHP dei Giants Noah Lowry ed hanno richiesto la sua cartella clinica dato che non lancia dal 2007; veramente sfortunato questo ragazzo con un problema al braccio nel 2007, mentre l’anno successivo è dovuto ricorrere di nuovo ad un intervento chirurgico ben più serio per problemi alla schiena e al collo. Potrebbe essere un’ennesima scommessa ed i Padres sembrerebbero avere qualche chance dato che Correia, suo ex-compagno ai Giants oltre che suo amico, gli ha parlato bene dei Padres e del “pitcher-friendly” PETCO Park di San Diego. Le sue stats prima del 2007 non sono malvagie, anche se poco prima dell’infortunio il suo SO/BB ratio è notevolmente diminuito; vedremo.
Per quanto riguarda il Front Office, proprio ieri notte i Padres hanno ufficializzato una vera e propria rivoluzione nello scouting department. Pete DeYoung è stato confermato come Assistant Director of Scouting, oltre ad essere capo degli scouts della West Coast; Tim Holt (scout dei Padres dal 2004) è stato promosso capo degli scouts della Central Region; Ash Lawson (ex-allenatore nei college e scout dei Padres dal 2005) è stato nominato capo degli scouts della Northeast Region; Shane Monahan (78 presenze in MLB con i Mariners che lo avevano scelto come pick n.2 nel Draft 1995) diventerà area scout della Georgia e della Northern Florida; Justin Baughman (anche lui ex college coach ed anche lui ex-MLB con 2 stagioni agli Angels) sarà il nuovo area scout nella costa nord ovest del Pacifico. Oltre ad un notevole numero di nuovi scouts assunti, è da segnalare anche la promozione di Ilana Miller, la quale diventa coordinatrice dello Scouting and Player Development dopo essere stata impegnata con incarichi amministrativi nei Padres; in pratica gestirà tutto il business delle giovani promesse dei Padres.
Edgar Gonzalez lascia i Padres
Posted by everest2002 in Uncategorized on November 5th, 2009
Ieri notte è stato annunciato un altro taglio al 40-man roster, in vista di proteggere qualche altro giocatore delle minors dal pericolo del Rule 5 Draft di dicembre. Edgar Gonzalez è stato tagliato dal 40-man roster dei Padres, trasferendolo nel roster di Portland (Triple-A). Dato che Gonzalez è un professionista da più di 5 anni, ha chiesto ed ottenuto di rescindere il contratto con i Padres; dunque, a tutti gli effetti, è un free agent dopo ben 9 anni passati nell’organizzazione dei Padres ed il debutto in MLB nel 2008. In quella stagione batté .274 con 7 HR e 33 RBI in 325 AB (111 partite giocate); nel 2009 invece le sue statistiche sono notevolmente diminuite (.216 di media con 4 HR e 18 RBI in 153 AB), venendo usato soprattutto nel ruolo di PH destro (9 su 42 al piatto con 2 HR e 6 RBI). Ma il suo calo è anche dovuto ad un brutto infortunio il 20 luglio che lo ha costretto a stare ben 46 giorni out ed i suoi giorni a S. Diego sono finiti quel giorno, dato l’acquisto di Salazar, molto meglio di lui in difesa ed al piatto. A questo punto i Padres hanno 38 giocatori nel loro 40-man roster, dato che sono stati riattivati Brian Giles ed i pitchers lungodegenti Chris Young e Mark Worrell dalla 60-day DL. Mentre i due lanciatori sono sicuri di rimanere a S. Diego, ci si aspetta che anche Giles lasci i Padres dopo un annata deludente, un brutto infortunio e ben 9M di dollari buttati alle ortiche per la “club option” del 2009.
Primi movimenti nel Front Office
Posted by everest2002 in Uncategorized on October 28th, 2009
Già si sapeva da domenica che il Vice President dello “scouting e player development” Grady Fuson è stato allontanato dai Padres. Fuson era già da 5 anni nell’organizzazione dei Padres (di cui gli ultimi 4 con la carica di VP degli scout e del farm system). Durante la sua permanenza ai Padres ricordiamo che dal farm system dei Padres sono ultimamente emersi giovani pitchers come Latos, LeBlanc, Burke, il catcher Nick Hundley e gli esterni Venable e Headley; per non parlare dello “steal” Kyle Blanks, selenzionato al 42° giro del draft 2004. Parlando della stagione 2009 del farm system, 3 squadre hanno raggiunto i playoffs, con Fort Wayne che ha vinto il titolo della Midwest League con 102 vittorie (migliori di tutte le minors); fra i top prospect che si sono fatti notare ricordiamo il pitcher Luebke, i 3B Forsythe, Darnell e Rincon e l’esterno Decker. Ma della gestione Fuson dobbiamo purtroppo ricordare anche i fallimenti, soprattutto una pessima gestione dei Draft; a parte Khalil Greene, dal 2001 tutte le scelte n.1 di ogni Draft non sono arrivate stabilmente in MLB, e molte di esse presentano problemi di rendimento o fisici; il 1B Dykstra (2008), il 2B Antonelli (2006), i pitchers Carrillo e Schmidt fermi per vari problemi fisici, ma soprattutto il “bust” Matt Bush, pick n.1 nel 2004, finito in vari problemi di alcohol e giudiziari che gli hanno fatto finire la carriera anticipatamente (anche se fino a quel momento i suoi risultati non impressionavano affatto). A discapito di Fuson (e di Gayton) c’è anche da dire che al momento della scelta erano disponibili sia Drew che Jared Weaver, ma l’ex presidente dei Padres Moores si oppose per i troppi soldi richiesti dai giocatori, dunque si ripiego su Bush.
Oltre al ben servito a Fuson, il nuovo GM Hoyer ha continuato a sistemare le cose all’interno del Front Office, soprattutto nel reparto “scout and player
development”; è proprio di ieri l’annuncio che Bill Gayton, il capo della struttura di sviluppo dei giocatori e degli scouts, è stato assegnato ad un altro incarico all’interno della squadra non ben specificato (si parla di “special assistant). Al momento, quindi, sono libere le 2 poltrone più importanti del farm system e degli scouts dei Padres; a breve arriveranno le nuove nomine e si pensa che Hoyer porti qualcuno di fidato (magari qualcuno dai Red Sox). Anche Gayton, come Fuson, è stato il fautore del bene e del male dei giovani talenti dei Padres e come Fuson, è stato ritenuto non adatto per il nuovo corso dei Padres.
Myron Logan (Another Padres Blog) fa notare che a metà settembre vi è stato un altro addio nella dirigenza dei Padres; il capo delle “baseball operations” Jeff Kingston ha lasciato i Padres per raggiungere i Mariners come “assistant GM” (anche lui, coincidenza, nato nella cerca di Theo Epstein quando quest’ultimo era nel Front Office dei Padres).
I Padres hanno infine reso note le date di inizio dello Spring Training 2010, che anche quest’anno per i Padres si svolgerà a Peoria, in Arizona. I pitchers ed i catchers sono convocati per il 19 febbraio, il 20 ci saranno i test fisici e poi inizieranno gli allenamenti veri e propri. Per quanto riguarda i position players sono convocati per il 24 febbraio, con test atletici il 25 ed il 26 iniziano gli allenamenti veri e propri.


