Top 20 Prospects by MadFriars.com
Posted by everest2002 in Prospects on March 12th, 2010
Con questa Top Prospects List chiudo il ciclo pre-campionato (a breve farò un riassunto di tutte quelle pubblicate qui); questa è apparsa sul sito di Madfriars ad opera di John Conniff.
Jason McLeod, nel ruolo di capo del reparto “scouting and minor league development” dei Padres (dopo aver svolto un ruolo simile nei Red Sox di Boston), eredita un farm system che sostanzialmente è migliorato in maniera costante dal 2005. Senza dubbio l’organizzazione dei Padres è piena di giocatori di qualità per la prima volta in molti anni, giocatori come Mat Latos e Kyle Blanks, provenienti dalle minors, sono entrati nei cuori dei fan di San Diego.
Il draft del 2009 ha segnato un punto di svolta nella strategia della squadra, con molte più scelte rischiose ma con potenziale altissimo scelte ai primi giri (Donavan Tate, Everett Williams e Keyvius Sampson). Questa “rivoluzione” in parte è stata causata dal cambio di proprietà della squadra, ma il farm system è comunque in grado di coprire qualche fiasco delle prime scelte.
Quest’anno i migliori prospetti dei Padres sono almeno ad 1 anno di distanza dal previsto arrivo in MLB; nel 2010 potrebbero raggiungere i Padres gli interni Lance Zawadzki e Logan Forsythe oppure i pitchers Cory Luebke ed Aaron Poreda.
Una piccola nota a margine della mia Top 20: non ho preso in considerazione i prospetti che hanno saltato tutto (o quasi) il 2009 e che è previsto saltino tutto il 2010.
Il modo migliore per leggere questa mia classifica (o qualsiasi altro ranking) è cercare di trovare i punti forti di ogni prospetto e quelli su cui invece hanno ancora bisogno di lavorare; a seconda dei risultati si possono poi vedere le salite (o le cadute) nei ranking. Come già sapranno i lettori che seguono da un po’ di tempo il farm system dei Padres, la mia prossima classifica potrebbe essere molto diversa.
1. Simon Castro
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-5/215
Etò: 22
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Free Agent (Rep. Dominicana)
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| FW | 10-6 | 3.33 | 140.1 | 157/37 | 118 | 52 |
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Nel 2009: Dopo Mat Latos, Castro è stato il pitcher con più talento di tutto il farm system nel 2009. Il dominicano ha un braccio al fulmicotone, con una grande 2-seamer FB ed una 4-seamer FB che tocca le 94-96 mph. Ora ha sicuramente un’idea più precisa di che cosa è in grado di fare per la squadra rispetto a 3 anni fa. La salita nel ranking è stata dovuta soprattutto ai miglioramenti nel controllo della sua fastball ed allo sviluppo del suo cambio.
Punti deboli: Castro ha bisogno di lavorare ancora sulla changeup, in modo da farla diventare il suo terzo lancio preferito. Ha incominciato a lanciarla più spesso negli ultimi mesi del 2009, ma deve ancora continuare a lanciarla, anche per imparare ad inserirla fra le sue fastball.
Prospettiva: Alta – I Padres credono che Castro possa sicuramente continuare a migliorare la meccanica dei lanci, anche per poter aumentare la velocità fino ad arrivare costantemente a toccare le 95 mph.
Giudizio di MadFriars: Da quello che si è visto nel 2009, a Castro non manca molto per arrivare in MLB. La California League è durissima per i pitchers, ma Castro ha il potenziale da n.1 starter ed il bagaglio tecnico necessario (soprattutto la 2-seamer FB) per affrontare qualsiasi battitore. E’ migliorato a vista d’occhio di anno in anno e questo 2010 potrebbe essere per lui l’anno del decisivo salto di qualità.
2. Jaff Decker
Ruolo: LF/RF
Altezza/Peso: 5-10/205
Età: 20
Bats/Throws: L/L
Come è arrivato ai Padres: Supplemental first-round, 2008
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| FW | .299 | .442 | .514 | 443 | 85/92 | 107 | 43 | 16 |
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Nel 2009: Decker si è classificato 1° per OBP e 2° per SLG% nella Midwest League ed è stato, probabilmente, il miglior giocatore della squadra in grado di vincere ben 101 partite ed il campionato nel 2009. Non un grande difensore, si è saputo difendere come LF ed ha il braccio per giocare anche RF.
Punti deboli: Molti scouts si sono detti dubbiosi non solo sulle sue capacità di diventare più snello, ma anche sulla possibilità che mantenga una buona condizione fisica. Ci sono problemi anche sullo swing.
Prospettiva: Media – Guardando solo il bagaglio tecnico, gli paca poco per essere un giocatore completo; il punto di domanda è se sia in grado o no di migliorare il suo atleticismo.
Giudizio di MadFriars: Durante tutta la sua carriera, la gente si è sempre chiesta se fosse veramente Decker in grado di postare quelle statistiche ed ogni volta lui ha risposto egregiamente in ogni squadra in cui ha militato. Nell’aria fine e negli ostici campi della California League, può mettere a segno statistiche sbalorditive, soprattutto in un campo favorevole ai battitori mancini. Decker è un battitore puro quasi completo nel suo sviluppo un po’ sottostimato, in grado anche di giocare in parecchi ruoli.
3. James Darnell
Ruolo: Third Base
Altezza/Peso: 6-2/200
Età: 23
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Second-round, 2008
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| FW | .329 | .468 | .518 | 279 | 57/51 | 73 | 26 | 7 |
| LE | .294 | .377 | .553 | 265 | 30/38 | 69 | 33 | 13 |
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Nel 2009: Darnell, un altro frutto del buon draft 2008, ha letteralmente distrutto la Midwest League e la California League, collezionando in tutto l’anno 59 XBH e .459 OBP. Fisico atletico, una potenza in rapida crescita ed una pazienza al piatto, unite, fanno di lui un grande talento. Su di lui si è aperto un dibattito se possa rimanere in terza base; se non dovesse restare in quel ruolo, ha il braccio giusto per giocare come RF
Punti deboli: La sua difesa, in particolare la precisione del suo braccio, è il punto interrogativo più evidente quando lo si vede giocare
Prospettiva: Alta – Darnell ha uno swing da linee ottimo in grado di garantirgli un potenziale ottimo se è in grado di eliminare qualche piccola imperfezione in battuta. Se riesce a trovare la giusta posizione in difesa, Darnell diventerà un giocatore di impatto enorme. Ha delle capacità sopra la media che non saranno toccate da eventuali spostamenti di ruolo.
Giudizio di MadFriars: Dovrebbe incominciare il 2010 a San Antonio (AA), la squadra dove è più difficile battere in tutto il farm system dei Padres – e forse il posto più difficile di tutte le minors – specialmente per i battitori destri. I suoi mezzi non dovrebbero però creargli grandi difficoltà in questo 2010 ed un eventuale cambio di ruolo non dovrebbe condizionarlo più di tanto.
4. Cory Luebke
Ruolo: Starting Pitcher/LHP
Altezza/Peso: 6-4/200
Età: 25
Bats/Throws: L/L
Come è arrivato ai Padres: First-round, 2007
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| LE | 8-2 | 2.34 | 88.1 | 80/17 | 73 | 23 |
| SA | 3-2 | 3.70 | 41.1 | 32/15 | 38 | 17 |
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Nel 2009: Il 2009, per Luebke, ha rappresentato un grande salto in avanti rispetto ad un deludente 2008. Ha dominato la California League ed è stato lo starter per la rappresentativa della lega all’All Star Game (contro la selezione della Carolina League) grazie alle migliorie apportate al suo lancio. Anche se non è stato però così dominante nella Texas League, la sua ERA di 3.70 è influenzata parecchio da 2 pessime partite in 9 presenze totali.
Punti deboli: Luebke non ha un lancio superiore agli altri nel suo arsenale ed il successo a più alti livelli sarà condizionato dalla sua abilità di migliorare il suo lancio secondario, come ha fatto nel 2009 con la sua FB.
Prospettiva: Media – Luebke possiede una buona 2-seamer FB che tocca le 88-92 mph che mischia con una slider ed un cambio in via di miglioramento. E’ in grado di lanciare molto bene nella zona bassa di strike, grazie ai suoi lanci che scendono molto rispetto al punto di rilascio. Come già detto, non ha un vero e proprio lancio principale, ma mischia efficacemente la sua FB permettendogli di poter essere in grado di essere uno starter in MLB; per lui si profila un futuro da starter in mezzo alla rotazione.
Giudizio di MadFriars: Dovrebbe ritornare a San Antonio (AA) per iniziare con i Missions il 2010; con una meccanica di lancio migliore e più confidenza con il ruolo, potrebbe avere la possibilità di raggiungere i Padres a metà stagione.
5. Logan Forsythe
Ruolo: Third Base
Altezza/Peso: 6-0/205
Età: 23
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: First-round, 2008
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| LE | .322 | .472 | .504 | 297 | 61/48 | 76 | 24 | 8 |
| SA | .279 | .384 | .377 | 285 | 41/63 | 68 | 15 | 3 |
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Nel 2009: Dopo essersi messo ben in vista nella Instructional League, Forsythe ha continuato a giocare benissimo a Lake Elsinore (High-A). Promosso a metà stagione, la sua potenza è un po’ calata nella Texas League, soprattutto in casa, con una striscia di .246/.324/.323.
Punti deboli: Ci sono molti dubbi sul fatto che Forsythe non abbia la potenza necessaria per giocare in terza base e non è sicuro che l’abbia neanche per andare in seconda, dove è stato impiegato ogni tanto nella sua carriera collegiale. Inoltre dovrebbe essere più aggressivo nei primi lanci del suo turno di battuta, in particolar modo con giocatori sulle basi.
Prospettiva: Media – Non ha la potenza di Darnell, ma sembrerebbe dover diventare un battitore sopra la media, in grado di fare parecchi danni in battuta. Un buon giocatore “tuttofare”; l’unico vero interrogativo su di lui è se possa battere abbastanza per giocare in 3B, soprattutto guardando alla competizione che c’è nel ruolo in tutto il farm system. E’ comunque il miglior difensore in 3B di tutta l’organizzazione dei Padres.
Giudizio di MadFriars: Con Darnell dietro di lui, con ogni probabilità inizierà il 2010 a Portland (AAA). Il dubbio, su di lui, è già stato accennato: se abbia o no la potenza necessaria per farlo giocare 3B.
6. Edinson Rincon
Ruolo: Third Base
Altezza/Peso: 6-1/195
Età: 19
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Free Agent (Rep. Dominicana)
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| EUG | .300 | .415 | .468 | 313 | 46/60 | 80 | 28 | 7 |
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Nel 2009: Rincon potrebbe avere il più alto margine di miglioramento fra tutti i prospetti 3B e si è comportato benissimo in quella che è, per tradizione, una lega piena di ottimi collegiali. Favorito da un fisico impressionante, tutti sono estasiati dal suo potenziale, nonostante sia calato di forma nell’ultima parte di stagione. La domanda è: sarà un 3B?
Punti deboli: L’altro lato della medaglia di Rincono sono i 22 errori in difesa in 70 partita; inoltre non si sa bene quanto possa aumentare di peso per non andare ad intaccare le sue prestazioni.
Prospettiva: Alta – L’aspetto in cui impressiona di più durante le sue partite è la pazienza, non molto comune nei giovani latino-americani, che dovrebbe fargli sviluppare più potenza e rifinire il suo approcio al piatto. L’unico vero problema è dove possa giocare.
Giudizio di MadFriars: Il freddo e le differenze fra i vari infield della Midwest League saranno una bella sfida per questo giovane dominicano, soprattutto se i Padres decideranno di trattenerlo in 3B. E’ un giocatore a lunga prospettiva ed anche se la sua difesa fa domandarsi in che ruolo possa giocare definitivamente, il suo talento offensivo è cristallino.
7. Lance Zawadzki
Ruolo: Shortstop/Second base/Third Base
Altezza/Peso: 5-11/190
Età: 25
Bats/Throws: S/R
Come è arrivato ai Padres: Fourth-round, 2007
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| LE | .276 | .360 | .552 | 163 | 18/29 | 40 | 18 | 10 |
| SA | .289 | .372 | .416 | 390 | 44/74 | 100 | 29 | 5 |
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Nel 2009: Zawadzki ha compiuto, nel 2009, un grande salto in avanti, mettendo in mostra il talento che questo switch-hitter possiede. 18 XBH in 36 partite hanno attirato l’attenzione su di lui nella California League, per poi essere promosso a San Antonio (AA), dove è finito per diventare uno dei leader di squadra per XBH e OBP. Inoltre, ha migliorato anche la difesa, impiegato soprattutto come SS.
Punti deboli: Ha bisogno ad ogni costo di diminuire i K subiti ed anche se in possesso di un braccio spettacolare, deve lavorare ancora molto sulle gambe e sull’equilibrio. Deve inoltre lavorare sul mantenere un fisico sano durante tutta la stagione.
Prospettiva: Alta – Un vero talento, Zawadzki ha solo incominciato a toccare la superficie delle sue potenzialità, ancora tutte da scoprire. Nonostante debba migliorare nella lettura e scelta dei lanci, Zawadzki ha la potenza da tutti e due i lati del piatto ed è un eccellente corridore (46 basi rubate in 51 tentativi in 3 anni di carriera nelle minors).
Giudizio di MadFriars: Compirà 25 anni nella prossima stagione, un po’ grande per essere ancora nelle minors, ma verso la fine del 2010 potrebbe essere il miglior candidato a sostituire David Eckstein in 2B a partire dal 2011.
8. Wynn Pelzer
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-1/200
Età: 24
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Ninth-round, 2007
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| LE | 11-8 | 3.94 | 150.2 | 147/59 | 134 | 66 |
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Nel 2009: Pelzer è un lanciatore che tutti dicono possa essere molto meglio di quello che ha fatto vedere, cioè un pitcher di altissimo livello. A Lake Elsinore, ha messo K circa un battitore ogni IP, con 147/59 di K/BB ratio. Mischia una 2-seam FB con una slider molto pulita. Quanto vada veloce il suo cambio e quanto sappia mescolarlo insieme ai due lanci precedenti determinerà non solo quanto veloce possa salire in MLB, ma anche se possa diventare uno starter od un rilievo.
Punti deboli: La continuità con la sua changeup. Pelzer ha il difetto di essere un po’ troppo perfezionista, lavorando eccessivamente su ogni lancio, portandolo ad avere troppo stress e qualche risultato negativo; la sua meccanica però è migliorata in ogni stagione.
Prospettiva: Alta – La sua “sinking” FB e la sua slider sono dei lanci sopra la media, che permettono a Pelzer di aver il valore di un futuro starter o rilievo MLB. Nel 2009 ha mescolato benissimo la sua 2-seamer con la 4-seamer FB, aiutandolo a confondere tantissimi battitori.
Giudizio di MadFriars: Ha messo in tabella bellissime statistiche a San Antonio, un paradiso per i RHP.
9. Aaron Poreda
Ruolo: Starting Pitcher/LHP
Altezza/Peso: 6-6/240
Età: 23
Bats/Throws: L/L
Come è arrivato ai Padres: Jake Peavy trade di Jake Peavy ai White Sox
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| BIR | 5-4 | 2.38 | 64.1 | 72/22 | 47 | 17 |
| CHAR | 0-0 | 3.60 | 10 | 9/3 | 8 | 4 |
| CWS | 1-0 | 2.45 | 11 | 12/8 | 9 | 3 |
| POR | 0-3 | 7.16 | 32.2 | 30/37 | 28 | 26 |
| SD | 0-0 | 3.86 | 2.1 | 0/5 | 1 | 1 |
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Nel 2009: Con i suoi numeri e la sua FB da 94-96 mph, Poreda è un prospetto. Il problema è che ha dimostrato di non avere sempre un gran controllo dei suoi lanci e non possiede un secondo lancio per lanciare come starter MLB. Ci sono pochi mancini con il suo fisico e le sue potenzialità sono pochissimi ed i Padres sperano che le stats dei suoi anni nelle minors siano quelli realistici rispetto ai brutti risultati di Portland (AAA) del 2009.
Punti deboli: Dunque, vediamo, il controllo?
Prospettiva: Alta – Deve trovare un assoluto controllo della sua FB prima di tutto. Se vuole rimanere uno starter, Poreda ha bisogno anche di migliorare il cambio e la breaking ball.
Giudizio di MadFriars: Dovrebbe cominciare il 2010 a Portland (AAA) dopo aver lavorato tanto con il coaching staff per rimuovere i suoi tantissimi difetti di meccanica di lancio. Se riacquisterà il controllo della sua FB e quello di almeno un altro lancio, ha un grande potenziale. Ma è un grosso “se”.
10. Adys Portillo
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-3/185
Età: 18
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Free agent (Rep. Dominicana), 2008
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| AZL | 1-9 | 5.13 | 52.2 | 44/28 | 67 | 30 |
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Nel 2009: Portillo è stato il giovane pitcher dominicano che si è aggiudicato il “mega bonus” di 1 milione di dollari nel 2008, seguendo la scia del dipartimento degli scouts, alla caccia di giovani promesse latino-americane. Ad appena 17 anni, ha messo in mostra dei lampi di talento puro, ma è stato anche massacrato dalle mazze avversarie, come si può notare dal record stagionale di 1-9. Bisogna ricordare però, particolarmente alla sua età ed al livello in cui ha giocato, che è più importante quello che sarà in grado di fare fra pochi anni rispetto ai risultati immediati.
Punti deboli: Portillo ha dei difetti nella meccanica di lancio vistosi ed assolutamente da eliminare, ma ha molto tempo per risolverli. La lezione più importante che dovrebbe aver appreso la scorsa stagione è che fare il pitcher non vuol dire solo lanciare strike, ma anche saper dove lanciarli. Tende a perdere la pazienza dopo pochi lanci nel turno di battuta, fattore che gli fa lanciare palle facilmente colpibili.
Prospettiva: Alta – Nel 2010 sarà in pratica un senior high school player con un cannone al posto del braccio; alla sua precoce età è in grado di lanciare FB da 95 mph. Ha le potenzialità da diventare il futuro n.1 della rotazione dei Padres e potrebbe seguire le orme di Castro durante lo sviluppo futuro.
Giudizio di MadFriars: E’ un altro giovane prospetto a lungo periodo, da cui i Padres si aspettano miglioramenti già dal prossimo anni dopo qualche allenamento nell’Extended Spring Training, per poi andare a lanciare a Eugene (Short Season).
11. Rymer Liriano
Ruolo: RF/CF
Altezza/Peso: 6-0/215
Età: 19
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Free Agent (Rep. Dominicana), 2008
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| AZL | .350 | .398 | .523 | 212 | 15/52 | 69 | 17 | 8 |
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Nel 2009: E’ stato un fenomeno; semplicemente è stato il miglior prospetto battitore uscito dall’Accademia della Rep. Dominicana. Liriano è un talento enorme che ha postato delle stats eccellenti nel 2009 nella AZL e che il prossimo anno si può tranquillamente confermare. L’unico neo di questo giocatore sono i 52 K subiti in 212 AB. Difensivamente, è più di un corner OF, con le basi per diventare anche un CF (dove ha giocato la maggior parte del 2009).
Punti deboli: La disciplina al piatto, che sarà messa sotto pressione nel 2010 contro pitcher più esperti nella Midwest o nella Northwest League. Imparare soprattutto a lasciare andare le breaking ball e migliorare la lettura dei lanci saranno i suoi obiettivi più importanti, delle aree in cui ha comunque fatto dei passi da gigante nel 2009. Inoltre, i Padres hanno lavorato tantissimo psicologicamente su Liriano, convincendolo ad essere meno emozionato in partita.
Prospettiva: Alta – Un potenziale enorme per un giocatore che ha ancora molta strada da fare.
Giudizio di MadFriars: Nonostante il buon numero di esterni talentuosi presenti nel farm system, i Padres hanno deciso di far salire di livello Liriano, spedendolo a Fort Wayne, a patto che siano convinti che abbia sviluppato maggiormente la disciplina al piatto. E’ un RF naturale che ha bisogno solamente di tanta esperienza.
12. Everett Williams
Ruolo: CF/LF
Altezza/Peso: 5-10/200
Età: 19
Bats/Throws: L/R
Come è arrivato ai Padres: Supplemental first-round, 2009
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| AZL | .389 | .421 | .611 | 19 | 1/7 | 7 | 3 | 0 |
| EUG | .200 | .310 | .400 | 29 | 4/11 | 5 | 3 | 1 |
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Nel 2009: E’ stato uno dei tanti draftati del 2009 a mettere a segno ottime prestazione alla fine della stagione, mettendo in luce sprazzi del talento. Williams è un battitore mancino molto atletico, esterno, impiegato nella AZL ed a Eugene.
Punti deboli: Non è un ragazzo enorme ed alcuni dubbi si pongono sul fatto se abbia un fisico necessario per giocare CF ed una mazza potente necessaria per giocare come esterno. Il problema più evidente è il giro del suo swing ed il timing giusto, arrivando troppo in anticipo con la mazza nella strike zone. E’ un giocatore con delle basi solide, ma il piano del suo swing deve necessariamente essere modificato.
Prospettiva: Alta – Williams è un giocatore con uno stile molto elegante ed è considerato come una delle migliori mazze fra le high school del 2009. Ha una velocità eccezionale sia nei piedi sia con la mazza. E’ un difensore solido, sia come LF che come CF.
Giudizio di MadFriars: Inizierà il 2010 nella fredda Fort Wayne, da sempre un buon test per i giocatori che provengono da climi caldi (come Williams). A seconda di quello che squadra deciderà di fare con Donavan Tate, sarà schierato come CF o come LF.
13. Keyvius Sampson
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-0/185
Età: 19
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Fourth-round, 2009
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| AZL | 0-0 | 3.00 | 3 | 3/0 | 1 | 1 |
| EUG | 0-0 | 3.60 | 5 | 5/3 | 3 | 2 |
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Nel 2009: In molti erano convinti che Sampson sarebbe stato scelto verso la fine del 1° giro al draft 2009, dunque San Diego è stata ben felice di vederlo ancora selezionabile al 3° giro. Ha un ottimo braccio con una FB che scende parecchio nella strike-zone; Sampson è inoltre già in grado di saper gestire una partita e come saper dominare un battitore avversario.
Punti negativi: Come la maggior parte dei giovani pitchers, la chiave del suo futuro e nella continuità di efficacia della meccanica di lancio ed il lavoro su un secondo lancio migliore, ma c’è molto da sperare.
Prospettiva: Alta – Ha un movimento molto semplice ed è uno dei giocatori più atletici di tutto il farm system. Sampson ha un FB che viaggia sulle 95 mph che va molto in basso, con poco sforzo per il braccio. Inoltre ha nel suo arsenale una buona curva.
Giudizio di MadFriars: Nonostante la sua firma sia arrivata molto in ritardo, i Padres sono stati molto esigenti con Sampson, dandogli subito un assaggio di cosa è il baseball professionistico a Eugene. A seconda di come lavorerà nello Spring Training e della filosofia del nuovo scouting department sull’impiego intensivo o meno dei pitchers delle high schools, potrebbe iniziare il 2010 a Fort Wayne.
14. Jeremy McBryde
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-3/235
Età: 23
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: 26° round, 2006
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| LE | 6-3 | 4.54 | 75.1 | 82/19 | 72 | 38 |
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Nel 2009: Prima di infortunarsi alla schiena, McBryde era sulla strada giusta per dimostrarsi come il pitcher più di talento in tutto il pitching staff di Lake Elsinore. Questo bel fustone proveniente dall’Oklahoma lancia una sinker sopra alle 90 mph, insieme ad una slider pulita ed un cambio in notevole miglioramento. Escludendo la prestazione contro High Desert, in un campo dove ha concesso 11 ER, 13 valide in 4.2 IP (è stata la partita dove Lake Elsinore ha segnato ben 33 punti), è stato molto efficace in tutta la stagione.
Punti deboli: Ci sono stati problemi sul suo modo di allenarsi e sulla sua riabilitazione dopo l’infortunio alla schiena, ma a parte questo è stato forse il miglior giocatore di Lake Elsinore.
Prospettiva: Media – La sua changeup deve migliorare e deve cercare di stare non sempre troppo vicino alla strike-zone, ma non gli manca molto per limare questi difetti. Si profila come un futuro starte da metà rotazione.
Giudizio di MadFriars: Se sta bene, nel 2010 dovrebbe rivelarsi come il miglior pitcher della squadra di San Antonio. E se riuscirà a variare la velocità dei suoi lanci, potrebbe anche diventare il più forte pitcher di tutto il farm system, dopo Castro.
15. Drew Cumberland
Ruolo: Shortstop
Altezza/Peso: 5-10/190
Età: 21
Bats/Throws: L/R
Come è arrivato ai Padres: First-round, 2007
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| FW | .293 | .386 | .410 | 330 | 40/36 | 85 | 25 | 2 |
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Nel 2009: Se fosse stato in grado di giocare con più regolarità, Cumberland sarebbe facilmente diventato il prospetto sviluppatosi meglio di tutto il farm system; ed il suo2008 è stato ugualmente soddisfacente. Ha guadagnato 10 libbre di peso al suo corpo un po’ troppo gracile negli anni passati ed ha migliorato il suo braccio con alcuni aggiustamenti alla meccanica di lancio. Probabilmente il miglior atleta di tutto il farm system, questo ragazzo pescato da Florida State è lo SS con più margini di miglioramento, anche in attacco.
Punti deboli: Le sue condizioni fisiche. Non è colpa sua, ma deve giocare una stagione intera prima di poter dire con certezza cosa potrebbe fare veramente (e le premesse sono ottime).
Prospettiva: Alta – Se completamente ristabilito fisicamente, è un giocatore eccezionale, con una battuta in grado di aumentare con l’andare degli anni. Cumberland ha una predisposizione naturale nel selezionare i lanci migliori da battere, ma purtroppo è stato sempre obbligato a ripartire da capo ogni volta che doveva recuperare da un infortunio, non riuscendo mai ad entrare a pieno regime di condizione sia in difesa che in attacco. Detto ciò, ha anche una velocità eccezionale.
Giudizio di MadFriars: Come già detto sopra; se riesce a non farsi male per una stagione intera, potrebbe tranquillamente postare delle ottime stats (deve ancora riuscire a raggiungere quota 80 partite giocate da quando è ai Padres).
16. Sawyer Carroll
Ruolo: OF
Altezza/Peso: 6-4/210
Età: 24
Bats/Throws: L/R
Come è arrivato ai Padres: Third-round, 2008
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| FW | .316 | .410 | .464 | 290 | 40/57 | 79 | 26 | 5 |
| LE | .320 | .402 | .531 | 170 | 22/33 | 60 | 22 | 2 |
| SA | .317 | .440 | .488 | 100 | 18/16 | 26 | 9 | 1 |
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| Carroll in Eugene, Oregon. |
Nel 2009: Carroll ha compiuto il salto di categoria più grande rispetto agli altri prospetti dei Padres; iniziando il 2009 a Fort Wayne, ha finito la stagione nelle fila di San Antonio. Finalmente ha incominciato a dimostrare il suo vero potenziale, ed il Front Office crede che possa ancora aumentare la potenza ed il suo approcio al piatto. Ha il braccio per giocare sia come LF che come RF, senza sfigurare per un ruolo in MLB.
Punti deboli: Ha bisogno di aumentare la sua potenza al piatto per avere realmente le possibilità di arrivare alle Majors.
Prospettiva: Media – Ha eliminato diversi vizi nella sua posizione di battuta, come il modo abbastanza irrituale con cui teneva la mazza. In conseguenza di questo, Carroll può certamente spedire la palla più distante e può selezionare meglio la palla da colpire.
Giudizio di MadFriars: Come già detto per qualche altro prospetto, San Antonio gioca in un campionato difficilissimo per i battitori, un po’ meno per quelli mancini. Carroll batte sufficienti HR, ma tendenzialmente è un battitore che produce più doppi. Una buona prima parte di stagione potrebbe proiettarlo verso Portland e, forse, per qualche cameo in MLB.
17. Jerry Sullivan
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-4/210
Età: 22
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Third-round, 2009
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| EUG | 5-3 | 4.02 | 53.2 | 58/27 | 44 | 24 |
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Nel 2009: I Padres hanno avuto un po’ di fortuna con i pitcher collegiali negli scorsi drafts (Jeremy McBryde da Oklahoma e Jeremy Heffner da Oral Roberts); Sullivan non fa eccezione. Una volta arrivato nel baseball professionistico ha subito sofferto tanto, nel ruolo (per lui inconsueto) di rilievo, per poi ritornare ai suoi livelli come starter. In Agosto (con gli Emeralds di Eugene) ha postato un K/BB ratio di 34/13, concedendo soltanto 20 valide in 28 IP.
Punti deboli: Ha bisogno di essere più efficace e di lanciare più a lungo in partita. La sua FB può nettamente migliorare, come può migliorare sull’aspetto mentale del gioco.
Prospettiva: Media – Come lanciatore di potenza, Sullivan deve però progredire sotto il punto di vista psicologico, non permettendosi cali al primo battitore che lo tocca. Ha una buona FB che pesca tantissimo la zona bassa di strike, ma deve migliorare la sua posizione durante il lancio per ottenere più precisione e controllo dai suoi lanci.
Giudizio di MadFriars: Sullivan è il classico prototipo di pitcher collegiale ed il suo sviluppo dipenderà tantissimo dalla velocità con cui si adatterà al pro-baseball, in particolare se riuscirà a lanciare con più efficacia. In condizioni normali, avrebbe tranquillamente le possibilità di approdare a Lake Elsinore nel 2010, ma le gerarchie del farm system dovrebbero trattenerlo ancora una metà stagione a Fort Wayne, rinviando a giugno/luglio il suo salto di livello.
18. James Needy
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-6/205
Età: 19
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Sixth-round, 2009
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| AZL | 1-1 | 2.65 | 17 | 13/5 | 14 | 5 |
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Nel 2009: L’ennesimo pitcher “gigante” arrivato ai Padres con il Draft 2009. Needy è stato prelevato dalla piccola Santee High School e, calandosi immediatamente nel nuovo mondo del professionismo, ha lanciato bene (anche se per poco tempo) nella Arizona League. Ha limitato i battitori avversari ad una media battuta di .226 ed i Padres sono molto contenti (e sorpresi) dei suoi notevoli progressi.
Punti deboli: Gli stessi dei giovani pitchers: meccanica (soprattutto in relazione alla sua stazza) e mancanza di un lancio secondario efficace.
Prospettiva: Alta – Needy sfrutta appieno la sua altezza per lanciare delle FB in grado di andare bassissime nella zona di strike e le migliorie alla sua meccanica hanno aumentato la velocità dei suoi lanci; ma è ancora molto, molto lontano rispetto ai traguardi alla sua portata (in considerazione anche della sua precoce età rispetto ad un fisico da “gigante”).
Giudizio di MadFriars: Ha delle buone possibilità di iniziare il 2010 nel pitching staff di Fort Wayne, dove i coach saranno attentissimi a monitorare il numero di inning da lanciare.
19. Anthony Bass
Ruolo: Starting Pitcher/RHP
Altezza/Peso: 6-2/190
Età: 22
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Fifth-round, 2008
| Team | W-L | ERA | IP | K/BB | HITS | EARNED RUNS |
| FW | 9-3 | 2.19 | 90.1 | 69/25 | 79 | 22 |
| LE | 3-0 | 3.51 | 33.1 | 20/14 | 33 | 13 |
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Nel 2009: Bass è stato uno dei migliori pitchers dei Padres nel 2009, postando un record stagionale di 12-3 fra Fort Wayne e Lake Elsinore. Con un arsenale di ben 4 lanci (in grado, con ognuno di essi, di mettere a segno strike), ha dimostrato quasi sempre una netta superiorità rispetto agli hitters avversari. Ha una FB di poco sopra la media ed è in grado di mischiare molto bene i suoi lanci. Con una meccanica ingannevole, i suoi lanci colgono di sorpresa i battitori avversari, che spesso non hanno idea di che cosa gli stia arrivando addosso.
Punti deboli: Nel suo arsenale non ha un lancio nettamente superiore rispetto agli altri, in grado di tirarlo fuori da eventuali difficoltà.
Prospettiva: Media – Bass è un pitcher stilisticamente perfetto, il suo sviluppo è in divenire, soprattutto per l’aspetto mentale e gestionale della partita. Non ha un fisico dominante e non ha neanche un lancio eccezionale, ma sa bene come mandare fuori causa i battitori avversari.
Giudizio di MadFriars: Bass dovrebbe iniziare il 2010 a Lake Elsinore, dove ha solamente fatto una comparsata a fine 2009. Dato che non ha un lancio dominante, è difficile pronosticare cosa possa diventare. L’unica cosa certa, è che le sue performance passate gli hanno dato la possibilità di dimostrare in futuro quello che realmente è.
20. Jonathan Galvez
Ruolo: Shortstop/Second Base
Altezza/Peso: 6-3/185
Età: 19
Bats/Throws: R/R
Come è arrivato ai Padres: Free Agent (Rep. Dominicana)
| Team | AVG | OBP | SLG | PA | BB/K | Hits | XBH | HR |
| AZL | .295 | .399 | .503 | 227 | 30/44 | 57 | 25 | 6 |
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| Galvez at Instructs in Peoria, Arizona. |
Nel 2009: Proveniendo dall’America Latina, Galvez ha subito impressionato non solo per i suoi risultati, ma anche per la sua disciplina al piatto. Nonostante un fisico non proprio adatto, Galvez ha messo in mostra una mazza con un po’ di potenza ed uno swing pulito e veloce che gli ha permesso di battere con regolarità. Nel 2008, a 17 anni, è stato ottimo nella Dominican Summer League, battendo .272/.449/.370; nel 2009 in Arizona League, anche se la sia pazienza al piatto è leggermente calata, le altre stats sono aumentate notevolmente, soprattutto quelle di potenza. E’ un talento ancora allo stato grezzo, con l’obiettivo di trasformare tutto il suo potenziale in un giocatore di baseball. Galvez è stato devastante contro i pitcher mancini, con una striscia di .375/.444/.700 in 45 AB.
Punti deboli: Può essere più veloce e preciso in difesa (20 errori in 52 partite) e rischia di sentirsi troppo appagato guardando soltanto le sue stats offensive.
Prospettiva: Alta – Un grande talento che combina una varietà di capacità tecnico/atletiche ad una conoscenza precoce sulla gestione della sua zona di strike. La maturità mentale sarà il suo più grande cruccio durante lo sviluppo. Deve riuscire a separare una giocata negativa rispetto al resto della partita. Compiere un errore al piatto o in difesa è per lui la norma, ma dovrebbe diventare un’eccezione.
Giudizio di MadFriars: A seconda di come evolverà il suo sviluppo in difesa durante la off-season, i Padres gli daranno o no il ruolo di SS a Fort Wayne, che sarà una prova dura sia in difesa che in attacco. Ai Padres piace tantissimo la sua capacità di riconoscere i lanci avversari e pensano che abbia l’istinto ed il braccio per poter rimanere nel ruolo di interbase. Nonostante ci siano delle remore sulla sua difesa, la sua mazza e la sua predisposizione precoce (per un giocatore della sua età) a riconoscere i lanci avversari, possono rendere Galvez veramente speciale.
Top 10 Prospects by Fangraphs
Posted by everest2002 in Prospects on March 8th, 2010
Ritorniamo a parlare di prospetti, proseguendo l’analisi che Marc Hulet di Fangraphs ha dedicato ai Padres. Il 18 febbraio ho postato la sua analisi degli ultimi draft dei Padres, ora veniamo alla vera Top 10 (n.b: Hulet non ha compreso in questa lista i giocatori del draft 2009 e gli “international signees”)
General Manager: Jed Hoyer
Farm Director: Randy Smith
Scouting Director: Jaron Madison
L’organizzazione dei Padres non è sicuramente il massimo che si vorrebbe, ma vi si possono trovare alcuni prospetti molto solidi – specialmente fra i primi 5 della Top 10. D’altra parte, i Padres hanno molti giovani ancora da sviluppare nelle posizioni di 3B e corner OF, provocando qualche problema di intasamento.
1. Simon Castro, RHP, Low-A
DOB: aprile 1988 Bats: R Throws: R
Signed: 2006 come free agent (Dominican Republic)
MLB ETA: Metà 2012 40-Man Roster: No
Repertorio: 90-95 mph fastball, slider, change-up
Castro ha spiccato il volo nel 2009 in Low-A a 21 anni. Questo RHP ha postato una FIP impressionante di 2.80, concedendo agli avversari solo 118 valide in ben 140.1 IP. Ha dimostrato inoltre un eccellente controllo (2.37 BB/9) ed un ottima capacità di macinare K (10.07 K/9). Il giovane Simon ha un fisico imponente (6′5” per 200 libbre), ma deve stare attento a non crescere di più. Un altro difetto è il suo basso ratio di groundball (appena sotto il 40%), fattore che potrebbe influenzare le sue prestazioni in una sua futura carriera nel PETCO Park.
2. Logan Forsythe, 3B, Double-A
DOB: gennaio 1987 Bats: R Throws: R
Signed: 2008 supplemental 1st round (Arkansas University)
MLB ETA: Fine 2010 40-Man Roster: No
Forsythe o Darnell, Darnell o Forsythe. Fate voi la vostra scelta. Considerando anche Edinson Rincon, i Padres hanno una profondità lunghissima in terza base. Inoltre i Padres hanno in MLB un ottimo giovane giocatore, un certo Chase Headley. Del trio sopra menzionato, Forsythe è quello che preferisco. Ha giocato un 2009 solido, smezzandolo in High-A e AA. Al livello inferiore questo battitore destro ha postato una striscia di .322/.472/.504 in un campionato favorevole ai battitori; salito in AA ha battuto .279/.384/.377 in 244 AB. Sebbene sia capace di difendersi contro ogni tipo di lancio, Forsythe nel 2009 ha prediletto i mancini, con .951 OPS (comparandolo con .821 OPS contro i RHP). Il calo di potenza della sua battuta dopo la sua promozione in AA (ISO che è calata da .182 a .098) è un po’ preoccupante, ma Forsythe ha saputo battere valide con costanza ed andare molto spesso in base (20% il suo walk rate in High-A). Infine ha saputo far vedere buone cose come corridore, rubando 11 basi su 13 tentativi. Un difetto: deve assolutamente diminuire i K subiti (25.8% di K rate in AA).
3. James Darnell, 3B, High-A
DOB: gennaio 1987 Bats: R Throws: R
Signed: 2008 2nd round (University of South Carolina)
MLB ETA: Metà 2011 40-Man Roster: No
Un gradino sotto Forsythe, Darnell, a 22 anni, ha iniziato il 2009 in Low-A battendo .329/.468/.518 in 222 AB; è stato poi promosso in High-A, postando una striscia di .294/.377/.553 in 235 AB. Anche se Darnell non è in prospettiva un battitore regolare come Forsythe, la sua mazza è sicuramente più potente (ISO di .189 in Low-A, aumentata a .260 in High-A); come il suo pari ruolo Forsythe, anche Darnell è molto paziente al piatto, ma subisce troppi K (16.2% di K rate in High-A). Darnell è sicuramente il più atletico dei due, dunque è il più papabile ad un cambio di posizione (come 2B o RF), dato che Forsythe ha un ottimo curriculum da difensore (incluso un ottimo braccio) adatto al cuscino di 3B.
4. Jaff Decker, OF, Low-A
DOB: febbraio 1990 Bats: L Throws: L
Signed: 2008 supplemental 1st round (Arizona High School)
MLB ETA: Metà 2012 40-Man Roster: No
Per la sua giovane età (19 anni), Decker è stato trattenuto in Low-A per tutto il 2009 nonostante le sue stats eccellenti. Ha postato una striscia di .299/.442/.514 in 358 AB, dimostrando di essere altrettanto bravo ad essere paziente (18.7% di walk rate), anche se (anche lui) subisce troppi K, con 25.7% di K rate. Detto questo, ha fatto vedere di avere una battuta potentissima con ISO di .215. Alto 5′10” per 200 libbre di peso, Decker deve però tenere sotto controllo il suo fisico per poter giocare bene come OF. Inoltre sembra che subisca troppo contro i mancini (.881 OPS) rispetto a quello che fa contro i RHP (ben .962 OPS).
5. Wynn Pelzer, RHP, High-A
DOB: giugno 1986 Bats: R Throws: R
Signed: 2007 9th round (University of South Carolina)
MLB ETA: Metà 2011 40-Man Roster: No
Repertoire: 89-93 mph fastball, slider, change-up
Pelzer è riuscito negli ultimi tempi a risalire la china nel farm system e dovrebbe iniziare il 2010 in AA. Questo RHP ha, nel suo arsenale, due lanci quasi pronti (ed un cambio in via di sviluppo) ed una groundball rate di 53% che gli hanno permesso di postare ottime stats nelle minors. 3.30 di FIP in High-A, nonostante abbia giocato in un campo nettamente favorevole agli hittersi; un buon controllo ed una media di 3.52 BB/9; una rispettabile media K di 8.78 K/9; ottima HR ratio di 0.36 che promette molto bene. Pelzer devo però ancora lavorare contro i battitori mancini (1.49 WHIP rispetto a 1.03 contro i RHB).
6. Edinson Rincon, 3B, Short-season
DOB: agosto 1990 Bats: R Throws: R
Signed: 2007 non-drafted international free agent (Rep. Dominicana)
MLB ETA: Metà 2014 40-Man Roster: No
Con Headley, Forsythe e Darnell davanti a lui, i Padres si possono permettere di essere pazienti con l’ancora grezzo Rincon. Questo RHB ha giocato benissimo nella Short Season 2009, dopo 2 anni spesi in Rookie Level. Il 19enne Rincon ha battuto .300/.415/.468 in 267 AB, facendo vedere di essere molto paziente, con una walk rate di 14.2%. La sua K-rate è stata elevata (ben 22.5%), ma ha fatto vedere miglioramenti in potenza (ISO Power di .169). Rincon ha inoltre un ottimo braccio, anche se potrebbe essere spostato come RF (o 1B, ma il suo braccio sarebbe veramente sprecato).
7. Cory Luebke, LHP, Double-A
DOB: marzo 1985 Bats: R Throws: L
Signed: 2007 supplemental 1st round (Ohio State University)
MLB ETA: Fine 2010 40-Man Roster: No
Repertoire: 87-91 mph fastball, slider, change-up
Luebke, mancino, ha iniziato il 2009 in High A, concedendo 73 valide in 88.1 IP, totalizzando una FIP di 2.58, dimostrando un buon controllo (1.73 BB/9) ed un’ottima propensione a produrre K (ben 8.15 K/9). Spostato poi in AA, ha visto alzare la sua FIP a 3.83 ed i suoi lanci sono stati un poco meno efficaci (38 H in 41.1 IP). Nonostante abbia concesso una media battuta simile sia ai battitori destri che a quelli mancini, Luebke ha totalizzato una groundball rate migliore contro i mancini (58.2%, rispetto a 47.8% contro i RHB) e soprattutto, sempre contro i mancini, ha messo a segno molti più K (10.00 K/9 rispetto ai 6.70 K/9 contro i battitori destri). Il progetto è quello di farlo diventare un 3° o 4° starter in MLB.
8. Aaron Poreda, LHP, Majors
DOB: ottobre 1986 Bats: L Throws: L
Signed: 2007 1st round – (University of San Francisco, scelto dai White Sox)
MLB ETA: Now 40-Man Roster: Yes
Repertoire: 89-95 mph fastball, slider, change-up
Arrivato ai Padres fra la contropartita tecnica in cambio di Peavy ai White Sox, Poreda ha un ottimo braccio anche se le ottime cose che si dicevano su di lui si sono un po’ offuscate subito dopo il draft; per conservare il controllo, tende a diminuire la velocità dei suoi lanci, ma è sicuramente in grado di raggiungere le 90 mph con la sua fastball. Il suo grande problema, sono gli altri lanci del suo repertorio, non molto efficaci. Dopo aver totalizzato 11 partenze in AA all’inizio del 2009, Poreda ha alternato risultati positivi a risultati negativi in AAA. Ha inoltre totalizzato 14 presenze, tutte partendo dal bullpen, in MLB (sia in maglia White Sox, sia con i Padres): in 13.1 IP ha totalizzato una FIP di 4.45, concedendo 10 H e 13 BB.
9. Lance Zawadzki, SS, Double-A
DOB: maggio 1985 Bats: B Throws: R
Signed: 2007 4th round (San Diego State University)
MLB ETA: Fine 2010 40-Man Roster: No
Zawadzki, uno dei miei preferiti, è sulla buona strada di esordire in MLB, probabilmente come utility-man. Questo SS ha postato una buona striscia nel 2009, giocando in AA (.289/.372/.416 in 346 at-bats, incominciando la stagione in High A); in generale Zawadzki sa fare un po’ di tutto, ma niente di straordinario. Ha rubato 14 basi in 15 tentativi ed ha fatto vedere di essere capace di battere delle buone linee. La sua K rate è un po’ alta (21.4%) e la potenza della sua mazza è modesta (.127 ISO). Ha saputo battere decisamente meglio contro i mancini nell’ultima stagione, ma soprattutto grazie alla BABIP (.408 contro .293)
10. Sawyer Carroll, OF, Double-A
DOB: maggio 1986 Bats: L Throws: R
Signed: 2008 3rd round (University of Kentucky)
MLB ETA: Metà 2011 40-Man Roster: No
Carroll è riuscito a battere la concorrenza di altri esterni per il 10° ed ultimo posto disponibile in questa Top 10. E’ in grado di saper giocare sia come RF che come LF e si è messo in mostra grazie ad una stagione ottima in battuta, nonostante sia salito di livello (e di difficoltà) per ben 3 volte. Questo battitore mancino ha postato una striscia di .316/.410/.464 in Low-A (dove ha totalizzato più AB di tutto l’anno); ha poi continuato a tenere una media battuta sopra.300 per tutta la stagione ed ha rubato 19 basi in 27 tentativi. Ha inoltre battuto 40 doppi ed ha dimostrato di avere un buon occhio al piatto, con una BB rate superiore a 13%. Ma se la sua potenza non aumenterà in fretta, il suo futuro in MLB sarà quasi certamente un ruolo da 4th outfielder.
Gonzalez’s Rumors….
Posted by everest2002 in Padres, Sabermetrica on March 4th, 2010
Pochi giorni fa si è riaccesa improvvisamente l’attenzione attorno ad Adrian Gonzalez. Tutto è ricominciato 2 settimane fa, quando lo stesso giocatore ha dichiarato di voler rimanere a San Diego per vincere, chiedendo dunque alla squadra certezze sull’arrivo di eventuali rinforzi per costruire una contender. Una settimana fa l’ex Padres Jake Peavy, ora in forza ai White Sox, ha dichiarato pubblicamente di aver consigliato alla sua squadra l’ingaggio di Gonzalez, dicendosi sicuro che i Padres non sono in grado di poterlo trattenere. Infine il procuratore di Gonzalez, John Boggs, ha detto che per trattenere il suo assistito è necessario un mega-contratto del tipo firmato da Mark Teixeira degli Yankees (180 milioni per 8 anni), ribadendo un certo pessimismo che ciò avvenga.
Personalmente penso che per quella cifra i Padres non lo firmeranno neanche con una pistola puntata alla tempia; ciò porterebbe al collasso le finanze della squadra in un periodo non florido per l’economia e comunque i Padres non sono gli Yankees. A sostegno di questa mio primo pensiero è arrivato questo post di Dave Cameron, il quale però non si è limitato ad appoggiare la mia tesi, ma ha espresso il suo parere sull’eventuale paragone esistente fra Gonzalez e Teixeira, per capire insomma se le pretese del nostro 1B sono giustificate o no.
I quattro grafici sotto riproducono BB%, K%, Isolated Power e wOBA dei due in rapporto all’età.




Come si può vedere, Boggs non è andato troppo lontano dalla realtà con le sue richieste: Teixeira ha totalizzato poche BB più di Adrian fino al 2009 (quando Gonzalez ha superato quota 100 per la prima volta nella sua carriera); la loro abilità nel battere valide è quasi coincidente; Teixeira ha dimostrato più potenza a 24/25 anni, ma Adrian lo ha eguagliato a 26 anni, riuscendo a rimanere su quei livelli nel 2009. Dunque, Teixeira è riuscito a svilupparsi più precocemente di Gonzalez, il quale ha raggiunto i livelli del primo in pieno. Dunque Boggs fa bene a chiedere quella cifra? Cameron dice di no, dato che l’unica squadra MLB a poter firmare un contratto del genere sono gli Yankees, i quali non firmeranno mai come DH un giocatore con una richiesta contrattuale del genere. Anche se i Red Sox sembrerebbero interessati a Gonzalez, gli unici a poter competere con loro per accaparrarselo sono gli Yankees, che come detto non lo firmeranno mai, dunque per Adrian le possibilità di ottenere un mega-contratto si affievoliscono. In pratica, se gli Yankees non sono in corsa, è inutile chiedere un contrattone.
Draft Review by FanGraphs
Posted by everest2002 in Prospects on February 18th, 2010
Altra analisi del nostro farm system, questa volta però dal punto di vista del Draft, mettendo sotto la lente di ingrandimento i risultati ottenuti; l’articolo è di Marc Hulet di FanGraphs
General Manager: Jed Hoyer
Farm Director: Randy Smith
Scouting Director: Jaron Madison
2006-2009 Draft Results:
2009 1st Round: Donavan Tate, OF, Georgia HS
2. Everett Williams, OF, Texas HS
3. Jerry Sullivan, RHP, Oral Roberts
s- Keyvius Sampson, RHP, Florida HS
6x – James Needy, RHP, California HS
17x – Jorge Neyes, RHP, Oregon State
I Padres hanno usato la loro 1° scelta del 2009 su Donavan Tate, giovane di grandissime speranze, ma già la maledizione delle 1° scelte dei Padres si è già abbattuta: Tate ha già subito più interventi chirugici che AB nel baseball professionistico, prima per riparare un ernia al disco e poi per curare delle ferite al viso in un incidente alla guida di un quad. Williams era una potenziale 1° scelta, quindi i Padres sono stati fortunati a ritrovarselo al 2° giro; anche lui è un OF ed ha totalizzato appena 10 presenze, dando però già l’impressione che può esplodere con potenza e velocità. Sullivan è un RHP molto alto, con un cambio degno di nota; ha lanciato 53.2 IP, concedendo 44 valide al suo esordio in short season, evidenziando qualche problema di controllo (4.53 BB/9) ma producendo K uno dietro l’altro (ben 9.79K/9). Sampson ha totalizzato appena 4 presenze dopo aver firmato il suo primo contratto professionistico; in 8.0 IP ha concesso 4 H e mandato K 8 battitori avversari. Needy ha giocato in sole 5 partite, di cui 3 partenze; questo RHP ha fatto vedere un buon controllo (2.65 BB/9), ma non una gran tendenza ai K (6.88 K/9), dunque non è sicuramente uno “strike-out pitcher” a causa di una fastball che non è un fulmine di guerra, ma è giovane e può sicuramente aumentarne la velocità. Anche Reyes, 22enne RHP, ha giocato pochissimo dopo la firma (appena 3 presenze); mentre al college giocava come partente, è probabile che sarà impiegato nel bullpen, dato che non ha nel suo arsenale un 3° lancio affidabile.
2008 1st Round: Allan Dykstra, 1B, Wake Forest
1S. Jaff Decker, OF, Arizona HS
1S. Logan Forsythe, 3B, Arkansas
2. James Darnell, 3B, South Carolina
3. Blake Tekotte, OF, Miami
3S. Sawyer Carroll, OF, Kentucky
6x – Cole Figueroa, 2B, Florida
8x – Beamer Weems, SS, Baylor
Con il Draft 2008, i Padres hanno guadagnato ben 4 giocatori attualmente nella Top 10, cioè Decker, Forsythe, Darnell e Carroll. Dykstra ha perso un po’ di considerazione per infortuni e risultati non esaltanti; nel 2009, in A-, ha battuto solamente .226 (anche se ottenendo tantissime BB, 19.4%), subendo molti K (25.1%) e totalizzando una Isolated Power di appena .148. Anche Tekotte, 22enne, ha giocato nel 2009 con Dykstra battendo .258 di media, .345 OBP e .396 di SLG; ha mostrato di saper leggere bene i lanci, con un walk-rate di 11.1% e con K% sotto il 20% (inoltre ha rubato 30 basi in 42 tentativi, un buon corridore). Figueroa rimane per me un po’ sottovalutato; ha battuto nel 2009 .319/.408/.403 in 238 AB (sempre in A-) prima di salire di livello in A+, dove però ha sofferto (anche se in appena 21 partite), ma ha dimostrato in generale di avere un ottimo controllo della sua zona di strike, di essere veloce fra le basi e di saper battere tante linee. Weems ha totalizzato un’ottima BB% (16.7%) in A+, ma è carente di potenza e di velocità, dunque il suo futuro potrebbe essere di “utility-man” con una buona difesa.
2007 1st Round: Nick Schmidt, LHP, Arkansas
1S. Kellen Kulbacki, OF, James Madison
1S. Andrew Cumberland, SS, Florida HS
1S. Mitch Canham, C, Oregon State
1S.Cory Luebke, LHP, Ohio State
1S. Danny Payne, OF, Georgia Tech
2. Eric Sogard, 2B, Arizona State
2. Brad Chalk, OF, Clemson
3. Tommy Toledo, RHP, Florida HS (Non ha firmato)
Con 8 scelte prima del 3° giro, al Draft 2007 i Padres avevano molte possibilità per chiudere i buchi del loro farm system. Sfortunatamente, la 1° scelta Schmidt si è subito infortunata (con annesso intervento chirurgico e lunghissimo recupero) e Kulbacki ha giocato veramente male nel 2009, anche lui parecchie volte acciaccato. Luebke è l’unico top pick che è rimasto nella Top 10 dei migliori prospetti dei Padres, raggiunto però dai non menzionati Lance Zawadzki (scelto al 4° giro) e Wynn Pelzer (al 9°). Cumberland ha giocato bene nel 2009 (anche se non ha giocato sempre, causa infortuni), nonostante sia rimasto in A- per la seconda stagione consecutiva; questo IF ha totalizzato una striscia di .293/.386/.410 in 290 AB, rubando 19 basi in 22 tentativi e con un ratio BB/K di 1.11 (a dimostrazione di un buon occhio. Canham, che ha appena compiuto 25 anni, sta lavorando sulla difesa; in attacco è a posto, con .263/.339/.371 in 407 AB (anche se con appena .108 di Isolated Power, poca potenza insomma). Payne, dopo un esordio esaltante, nelle ultime due stagioni è calato vistosamente; nonostante sia in grado di ottenere parecchie walks, subisce troppi K e non è per nulla potente (appena .143 di Isolated Power nel 2009). Sogard è stato recentemente ceduto agli A’s di Oakland nella trade di Kouzmanoff/Hairston; nel 2009 ha battuto .301/.357/.398, con 33 basi rubate in 41 tentativi in A+ (ma non dovrebbe essere più che un back-up OF).
2006 1st Round: Matt Antonelli, IF, Wake Forest
1S. Kyler Burke, OF, Tennessee HS
2. Chad Huffman, OF, Texas Christian
2. Wade LeBlanc, LHP, Alabama
3. Cedric Hunter, OF, Georgia HS
11x – Mat Latos, RHP, Florida HS
Antonelli ha giocato un buon 2007, ma giocando in serie più elevate non è stato più capace di battere con costanza di rendimento; nel 2009 (giocando poco, causa infortunio) in AAA ha postato solamente .196/.300/.339. Del Draft 2006, il più promettente rimane Mat Latos, il quale è già sicuro di un posto nella rotazione in MLB dopo aver totalizzato ben 10 partenze con i Padres nel 2009, con buoni risultati. Anche Burke è molto promettente ma è stato ceduto ai Cubs. Huffman ha mostrato ogni tanto una grande potenza al piatto (con Isolated Power di .200 in AAA), ma la sua non regolarità fa sì che il giudizio su di lui rimanga sospeso, come il suo futuro (in MLB oppure come una stella in AAA). LeBlanc, 25enne, in 9 partenze in MLB nel 2009 ha totalizzato 4.97 FIP, ma questo mancino ha un fastball sotto la media (anche per i mancini) ed il controllo non è mai stato sicuro, sia nelle majors che nelle minors; potrebbe andare a finire nel bullpen, dove potrebbe concentrarsi sul suo cambio. Ad appena 21anni, Cedric Hunter rimane un prospetto da tenere d’occhio, ma nel 2009 in AA ha battuto solamente .261, con 4.3 di BB%; per farsi notare ha bisogno di andare in base più volte e la sua poca potenza certamente non lo aiuta. Il 3B Freese è stata un’ottima scelta ma è ora con i Cardinals.
Top 10 Padres Prospects by Rene144
Posted by everest2002 in Uncategorized on February 15th, 2010

Altra analisi dei migliori prospetti dei Padres; questa è opera di Rene144 (qui il suo blog).
La top 10:
- Donavan Tate, CF
- Simon Castro, RHP
- James Darnell, 3B
- Jaff Decker, LF
- Wynn Pelzer, RHP
- Cory Luebke, LHP
- Logan Forsythe, 3B
- Everett Williams, CF
- Edinson Rincon, 3B
- Jonathan Galvez, SS
Sleepers:
- Dexter Carter, RHP
- Drew Cumberland, SS
- Rymer Liriano, CF
- Jeremy McBryde, RHP
- Keyvius Sampson, RHP
Ho la sensazione che questa farm sia sottovalutatissima, in virtù degli scarsi risultati prodotti negli ultimi anni. Ma dal 2007 in poi ha reclutato talento a piene mani, e c’è sia potenziale in cima, sia profondità. Soprattutto dal punto di vista degli hitters, mi piace quanto stia facendo San Diego. Ci vorrà sicuramente tempo perchè nessuno è particolarmente vicino all’MLB, ma intanto la qualità è autentica ed abbondante. Il futuro è roseo per i Padres.
Il numero uno è Donavan Tate, terza scelta assoluta nel 2009. Tate ha scelto di essere una futura stella del baseball, anzichè del football, ed è dotato di atletismo mostruoso. Al contrario di tanti semplici atleti, non ha solo fisico e corsa, ma è anche dotato di tools “presenti”. Difensivamente può essere un ottimo CF, ha braccio, ha corsa ed ha uno swing pulito col quale potrebbe sviluppare tanta potenza. La questione riguarda soprattutto il fatto che impari a riconoscere adeguatamente le breaking balls. Per questo ci vorrà tempo. Attenti però, perchè se Tate riuscirà a farlo, potrebbe essere un giocatore veramente devastante.
Dietro a Tate troviamo Simon Castro. La fastball a 95 mph e la slider sono eccellenti, così come fisico e controllo. Deve migliorare il cambio, comunque ha il potenziale dell’asso. Terzo è uno dei miei preferiti, James Darnell, che per poco non ho messo davanti a Castro. Darnell rimane dietro perchè la difesa non è un suo punto di forza, ed in futuro rischia di doversi spostare altrove. Offensivamente però non c’è molto da dire: contatto, disciplina pazzesca e potenza. Le sue cifre sono state aiutate in parte dalla California League, ma il potenziale è autentico. Dietro Darnell, c’è Jaff Decker (fra Donavan e Jaff, sembra che i Padres siano andati a cercare figli di persone che non sanno fare lo spelling). Decker ha un potenziale offensivo enorme ed a 19 anni ha guidato la Midwest League in OPS (primo under 20 a farlo dai tempi di Prince Fielder nel 2003), ma è un cattivo difensore, è già bloccato a sinistra, ha problemi di peso ed il suo valore sostanzialmente si esaurisce nel box di battuta. Ma è un valore elevato, molto elevato. Hitter completo, che potrebbe diventare il classico mostro da OPS, con tante BB e tanti HR.
Quinto è Wynn Pelzer, atletico lanciatore che tocca le 97 mph di punta e lancia tranquillamente a 93-95. Pelzer ha anche una slider violenta ed ogni tanto mostra una splitter che sorprende gli hitters. Per alcuni il suo repertorio violento funzionerebbe meglio nel bullpen, un po’ alla Papelbon, ma per ora giustamente gli danno una chance di partire e secondo me ha un buon potenziale, secondo solo a Castro appunto fra i lanciatori. Cory Luebke è un passettino indietro. Visto anche in Italia durante il mondiale, Luebke è un alto mancino con un ottimo fisico e tanta proiezione. Ha un interessante repertorio di fastball, slider e cambio, ed ha modificato la fastball in maniera da aggiungere più movimento con una cutter a 90-92, oltre alla 4-seamer che tocca le 94 mph. Il controllo si sta sviluppando e per alcuni potrebbe essere un pitcher migliore di Pelzer. Bisogna anche considerare che abbia giocato solo 9 partite al livello superiore nonostante abbia più di un anno di età in più.
Logan Forsythe è una specie di Darnell “leggero”. Neanche lui è un grande difensore. Ha un po’ di potenza ma non eccessiva. Ha atletismo ma non tanto. Probabilmente verrà spostato in seconda base, sperando che possa rimanere lì (i Padres hanno ben 3 3B in questa top 10). La potenza ridotta sicuramente funzionerebbe meglio. Forsythe, come Darnell e Decker, è un mostro di disciplina che mangia BB a colazione, pranzo e cena. Everett Williams al contrario è l’epitome dell’atleta crudo, veloce e senza particolari abilità offensive sviluppate, ma con un ceiling molto elevato. E’ un giocatore che non siamo abituati a vedere nei Padres, ma più nei Phillies. Il nono poi è Edinson Rincon, altro 3B che controlla benissimo la zona dello strike, batte bene e difende male. Il potenziale offensivo è elevatissimo anche in questo caso, ma Rincon è un teenager che ha giocato benissimo in A- e quindi è un passo indietro rispetto a Darnell e Forsythe. La classifica si chiude con Jonathan Galvez, atletico middle infielder con una mazza sorprendente. Sta sviluppando potenza, ha velocità, ha atletismo e come qualsiasi hitter dei Padres ha disciplina al piatto. Per ora ha giocato solo in Rookie League e questo ne penalizza il ranking, ma non sarei sorpreso di vedergli fare passi in avanti enormi in classifica fra un anno.
Fra gli sleepers c’è il colossale Dexter Carter, dotato di fastball e curva sopra media, ma con qualche problemino dopo il trade. Fa tantissimi K. Per rendere l’idea della qualità dei Padres, sappiate che Carter sarebbe stato probabilmente il quinto prospetto dei White Sox (se non ci fosse stato il trade di Peavy). Drew Cumberland è un interbase atletico, veloce e con buone caratteristiche di contatto, ma deve sviluppare un po’ di potenza. Rymer Liriano è un giovanissimo esterno con alto ceiling. Probabilmente dovrà spostarsi in un angolo per le cattive letture difensive, ma potrebbe sviluppare tutte e 5 le tools. McBryde è un pitcher con tanti K e poche BB, e statistiche sporcate dalla California League. Sono curioso di vederlo l’anno prossimo a San Antonio in AA in un campo favorevole ai lanciatori. Infine Keyvius Sampson è un pitcher che sembra la fotocopia di Edwin Jackson, scivolato al draft, e con fastball pesante, breaking ball ed un controllo da affinare.
Come detto c’è una buona combinazione di abilità concrete (offensive e soprattutto di disciplina al piatto) e tools ed abilità atletiche (gente come Tate, Williams, Cumberland). Semmai manca qualche giocatore davvero forte in difesa, ma c’è tanto talento in questa farm. Non saprei dire su due piedi se sia una farm da top 10, ma anche se molti sono ancora lontani dall’essere stelle a livello MLB, se fossi un tifoso dei Padres sarei molto eccitato dall’idea di avere un giorno alcuni di questi talenti in squadra.
La profondità anche è un grande valore della squadra ed ho dovuto fare tagli dolorosi, perchè gente come Sawyer Carroll, Lance Zawadski e Jeremy Hefner ha valore, e rilievi come Brandon Gomes, Brad Brach ed Evan Scribner hanno talento e contribuiranno in MLB, ma i posti a disposizione erano solo quelli.
Top 10 Prospects by HT
Posted by everest2002 in Uncategorized on February 12th, 2010
Proseguiamo nel nostro viaggio attraverso le minors dei Padres, questa volta con la Top 10 di Matt Hagen per Hardball Times.
1. Donavan Tate – OF - Tate ha tutto il potenziale per diventare una star. Ha una potenza ed una velocità eccezionale ma ancora da migliorare se vuole battere home runs e rubare basi in continuazione. I San Diego Padres lo hanno scelto come 3° scelta assoluta allo scorso draft, per una semplice ragione: sono convinti che sia un “five-tool talent” che, dandogli il tempo necessario al suo sviluppo, ha buone possibilità di diventare a pieno titolo un giocatore determinante in MLB. Lo penso anche io.
2. Jaff Decker – OF – Decker è un esterno di appena 20 anni con la miglior disciplina al piatto di tutte le Minor Leagues e con una discreta potenza in battuta. Ha ancora dei problemi nello sviluppo del suo swing, ma con ancora un po’ di lavoro sulla sua meccanica e qualche buon risultato ad un livello più alto, può competere con Tate come prospetto n.1 dei Padres.
3. Simon Castro – SP - Il controllo dei lanci di Castro nel 2009 è notevolmente migliorato rispetto agli anni passati, facendo sì che le sue fastball da 94-96 mph siano troppo per la Midwest League. Non vedo l’ora di vedere se riuscirà a migliorare anche la slider, facendola diventare il suo “out pitch”.
4. James Darnell – 3B - Darnell è dotato di una buona disciplina al piatto e di una discreta capacità a battere tante valide. Unite queste due caratteristiche al fatto di avere una ottima potenza e così San Diego si ritrova ad avere un ottimo futuro 3B.
5. Edinson Rincon – OF/3B - Rincon ha dimostrato di avere una mazza ben sopra media ai giocatori della sua età, con una potenza che si sta sviluppando sempre più ed una disciplina al piatto eccezionale. Bisogna comunque analizzarlo anche in categorie più alte, ma il suo potenziale è immenso e sottovalutato.
6. Wynn Pelzer – SP - Pelzer è in possesso di una buona fastball da 91-93 mph e di una slider in pieno sviluppo. Il suo controllo va e viene e la sua meccanica molto violenta e dispendiosa fa pensare ad un suo futuro nel bullpen. Ma se il suo controllo migliorerà, come il suo cambio, le possibilità che si sviluppi in uno starter aumenteranno esponenzialmente.
7. Logan Forsythe – 3B/OF - Forsythe ha già nel suo bagaglio tecnico la disciplina al piatto necessaria per giocare in MLB, ma il suo swing ha ancora qualche difetto e, soprattutto, non è ancora un battitore potente.
8. Rymer Liriano – OF - E’ ancora un 18enne con una inspiegabile facilità ad incassare K a ripetizione, ma il suo fisico molto atletico ed uno swing molto bello da vedere (con una discreta potenza da sviluppare) fanno sì che questo giocatore sia da tenere d’occhio durante quest’anno.
9. Aaron Poreda -RP/SP – Il suo non avere un ottimo 2° lancio, alcuni problemi di rilascio della palla ed un controllo della strike-zone abbastanza deficitario mi fanno pensare che sia un rilievo. Ma ha ancora molto tempo per migliorare e la sua fastball da 93-97 mph (con un record degno di nota) non può essere ignorata.
10. Everett Williams – OF - Williams è ad oggi ancora un giocatore da scoprire, noto per avere una potenza ed una velocità ottima ma anche per essere notevolmente troppo frettoloso di girare la mazza in battuta. Lo inserisco nella Top 10 perché il suo potenziale è innegabilmente alto.
Nuovo Catcher: Torrealba
Posted by everest2002 in Uncategorized on February 9th, 2010
A meno che, a seguito di una visita medica, risulti fisicamente non pronto, i Padres hanno raggiunto un accordo con il catcher ex-Rockies Yorvit Torrealba: l’accordo prevende un contratto annuale di 1.25M $ ed una “mutual option” per il 2011 di 3.5M $. Questo catcher 31enne, da 9 anni in MLB, vanta una media battuta di .255 in 574 presenze, ma nel 2009 (in 64 partite) la sua media è stata di .291 e di .488 con RISP. A prima vista sembrerebbe una buona firma, ma d’altra parte Myron Logan (di Friar Forecast) fa notare giustamente che lo scorso anno Torrealba ha giocato in uno stadio nettamente “hitter-friendly” come quello dei Rockies. Dunque a favore della firma ci sarebbe la sua esperienza, utilissima per il giovane Hundley, ma d’altra parte non è sicuramente un upgrade a livello di risultati (anche difensivamente), anche se prevalentemente è un battitore da grounder, fattore da non sottovalutare nell’enorme PETCO Park. Come detto precendemente, l’accordo non è ufficiale e dunque non si è ancora verificato nessun taglio dal 40-man roster (probabilmente Dusty Ryan sarà mandato in AAA).
Una piccola curiosità: secondo Ken Gurnick (mlb.com) l’ex Padres Brian Giles ha firmato un “minor league deal” con i Los Angeles Dodgers, ottenendo un invito allo Spring Training. Sarà in competizione per un ruolo da 4° OF e come battitore mancino. Infine il pitcher Mike Ekstrom, tagliato dai Padres alla fine di gennaio, è stato selezionato dai waivers ad opera dei Tampa Bay Rays.
Firmato Jon Garland
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 27th, 2010
Da più parti si diceva che la campagna acquisti per la prossima stagione non si era conclusa; soprattutto si paventava l’arrivo di uno starting pitcher dalla free agency. Oggi infatti Jed Hoyer ha portato a casa un altra firma, quella del RHP Jon Garland.
Garland, 30 anni ed originario della città californiana di Valencia, è un lanciatore partente con una grande abilità a resistere al duro lavoro fisico del partente: è dal 2002 che non lancia ogni anno meno di 190 IP (con White Sox, Angels, D’Backs e Dodgers) e postando in carriera un record di 117-102 con 4.42 ERA in ben 1829.1 IP. D’altra parte non è una macchina da K (la sua K/9 è di appena 4.72, pochino rispetto agli IP), ma le projection su di lui rimangono nella sua media carriera (la sua FIP prevista, una specia di ERA che evidenzia solo il suo lavoro e non quello della difesa, è di 4.50 in 190 IP).
Nei Padres, firmando per 1 anno un contratto di 4.7M $ ed un opzione per tutte e due le parti di 6.75M $ per il 2011, si aggregherà alla rotation dei Padres molto probabilmente come n.2 o 3 (per fargli posto a roster è stato tagliato Ekstrom); considerando che gli altri componenti della rotation 2010 dovrebbero essere Young, Correia e Latos, rimarrebbe solo un posto disponibile. Se lo dovrebbero giocare allo Spring Training Richards (il più probabile), Carrillo, Ramos, LeBlanc, Stauffer, Gallagher e Poreda.
Top 15 Prospect List from SDUT
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 24th, 2010
Ed oggi passiamo ad un altra top prospect list; questa è di Bill Center del San Diego Union Tribune.
L’arrivo in MLB di Kyle Blanks, Mat Latos, Will Venable, Tim Stauffer e Wade LeBlanc nel 2009 ha fatto capire che il farm system dei Padres non è così disastrato come sembrava. Ma questa massiccia “migrazione” di prospetti nel 2009 ha fatto si che non ci siano più talenti delle minors subito disponibili ed in grado di andare subito in MLB. Nessun giovane dovrebbe, secondo le previsioni, colpire talmente tanto il Front Office dei Padres da meritarsi subito una promozione. Ma ci sono dei prospetti che saliranno di categoria nel farm system, a dimostrazione che gli upgrade onerosi ottenuti nel draft e nell’accademia in America Latina stanno portando dei risultati. Sulla base dei risultati, sul potenziale e sulla “vicinanza” alle majors, ecco qui la Top Prospects List dei Padres condivisa da molti esperti.
1. Simon Castro (RHP, 19enne): Alcuni prevedono per questo dominicano una salita rapida verso la MLB come Latos, grazie al suo essere un potenziale n.2 o 3 in una ipotetica rotation. Alto 6-5 (1.91 m) e con 211 libbre di peso (95 kg), Castro ha un gran braccio che sfrutta al massimo le grandi leve del suo corpo, riuscendo a rimanere costante nell’efficacia dei suoi lanci e con un buon controllo della fastball (90-94 mph). Grazie anche ai suoi miglioramenti nella slider, lo scorso anno ha postato un record di 10-6, con 3.33 ERA in 27 partenze con Fort Wayne (Single-A). Altra sua caratteristica è che predilige spedire i suoi lanci nella parte bassa della strike zone (tendenza comune ai lanciatori alti, vedi Young). Probabilmente inizierà il 2010 a Lake Elsinore (Single-A) ma potrebbe ben presto salire di categoria approdando ai Missions di San Antonio (Double-A).
2. James Darnell (3B, 23enne): Batte con costanza e potenza, oltre ad avere un ottimo approcio nella gestione della strike zone. Potrebbe essere spostato nella posizione di 2B o nell’outfield considerando la profondità dei 3B presenti nel farm system e le sue stats difensive. Fisico atleticamente sopra la media, Darnell ha battuto con una media di .319 in 142 partite con .428 OBP. Dovrebbe iniziare la stagione a Lake Elsinore o a San Antonio.
3. Logan Forsythe (3B, 23enne): Come Darnell, Forsythe è stato draftato nel 2008 e come Darnell viene dal college (Forsythe è stata la 46° scelta assoluta, mentre Darnell è stato selezionato al 2° giro). Dopo averlo provato come catcher, i Padres potrebbero spostarlo nel cuscino di seconda base. E’ sicuramente un battitore solido e concreto, con .429 OBP nel 2009 e ben 102 walks ottenute (2° in tutte le minors). E’ previsto che inizi la sua stagione 2010 a San Antonio.
4. Drew Cumberland (SS, 21enne): Una serie di infortuni (al legamento del ginocchio e al polso nel 2009, al muscolo obliquo nel 2008) hanno sicuramente condizionato il suo sviluppo. Ma questo interbase, scelto come scelta n.46 assoluta nel Draft 2007, è appena un 21enne. Sa correre e lanciare con un buon approcio in battuta, anche se non con gran potenza. Ha battuto .293 di media e .386 OBP a Fort Wayne nel 2009. Si aggregherà ai Lake Elsinore Storm.
5. Cory Luebke (LHP, 24enne): Alcuni considerano questo “prodotto” della Ohio State University (alto ben 1,90 m) come il giocatore che ha più possibilità di raggiungere l’MLB fra tutti i pitching prospects dei Padres. Ha una meccanica di lancio veramente pulita ed elegante con una fastball da 91-93 mph, una slider efficace ed un buon cambio. Dopo aver lanciato per Lake Elsinore e San Antonio nel 2009 (con queste due squadre ha totalizzato un record di 11-4 con 2.78 ERA), Luebke è sceso in campo anche con il Team USA. Inizierà la stagione probabilmente a Portland (Triple-A), rimanendo a disposizione dei Padres in piena estate.
6. Jaff Decker (LF, 20 anni a febbraio): Decker, il più giovane giocatore di tutta la Midwest League nel 2oo9, ha comandato le classifiche di lega nella SLG% e nella OBP, oltre ad essere stato nominato MVP della Arizona Rookie League. Gran disciplina al piatto con un gran potenziale da sviluppare in potenza e costanza di valide. Il suo più grande problema: il suo corpo sembra un incrocio fra John Kruk e Matt Stairs, elemento da valutare per una difesa ed una forma fisica ancora da raffinare. Inizierà il 2010 a Lake Elsinore.
7. Donavan Tate (CF, 19enne): I Padres hanno completamente cambiato strategia di approcio ai drafts (prediligendo battitori già sgrezzati provenienti dai college) scegliendo il figlio dell’ex running back in NFL Lars Tate con la 3° scelta assoluta. Ha un potenziale veramente alto; un grande atleticismo (quasi 1,90 m per 90 kg), sa correre e sa battere con potenza. Ma il suo difetto maggiore è che incassa tantissimi K; riuscirà a battere con costanza? Allo Spring Training ci arriverà dopo un intervento alla schiena per un’ernia e dopo un incidente con un quad, da cui ne è uscito con una mascella rotta. La scorsa estate non ha giocato e quest’inverno è stato fermo ma la prossima stagione scenderà in campo a Fort Wayne.
8. Everett Williams (OF, 19enne): Quando è stato scelto al 2° giro del Draft 2009 è rimasto un po’ deluso, dopo le buone cose fatte vedere alla Texas High School. Ai Padres d’altra parte, non interessa che voglia “vendicarsi” degli scouts che non hanno voluto credere in lui. Ha un giro di mazza velocissimo, con mani abili anche a battere potente, è un battitore ad oggi migliore di Tate. Sa giocare in tutte e tre le posizioni dell’outfield. E’ previsto che inizi la stagione a Fort Wayne.
9. Wynn Pelzer (RHP, 23enne): La scorsa stagione ha lanciato come partente a Lake Elsinore (11-8, 3.94 ERA), ma è più adatto come reliever e potrebbe essere sviluppato anche in ottica “closer”. E’ fortissimo con una fastball efficace (93-94 mph) ed una buona slider. Ha avuto qualche problema a raffinare la meccanica di lancio. Dovrebbe incominciare la stagione 2010 a San Antonio.
10. Rymer Liriano (OF, 18enne): Di un “five-tool prospect” a San Diego non si sente parlare dagli anni di Ruben Rivera, che è stato un autentico flop. Ma questo nativo dominicano è considerato dal Front Office come il miglior atleta nell’intero farm system. In 50 partita nell’Arizona Rookie League ha battuto con una media di .350, totalizzando 8 HR e 44 RBIs. Gli manca un po’ di disciplina al piatto, ma i suoi margini di miglioramento sono molto elevati. Dovrebbe raggiungere Williams e Tate nel promettente outfield dei Tin Caps di Fort Wayne.
11. Lance Zawadzki (INF, 24enne): E’ stato invitato allo Spring Training dei Padres. Le sue doti offensive sono il suo miglior biglietto d’ingresso alle majors e potrebbero bastargli, mettendo in secondo piano la sua non eccezionale difesa. Compiendo 25 anni a maggio, è un po’ vecchio per essere definito un prospetto. Ha battuto .289 per i Missions di San Antonio nel 2009 ed ha una grande passione a giocare a baseball. Probabilmente avanzerà nel 2010 a Portland.
12. Edinson Rincon (3B, 19enne): Il dominicano sa battere (.370 di media con gli Emeralds di Eugene nella short season del 2009). Ma ha due punti di domanda evidenti: la difesa e la sua pazienza al piatto. Abbiamo già detto che sa battere?
13. Adys Portillo (RHP, 18enne): Il venezuelano Portillo è arrivato negli Stati Uniti, soffrendo parecchio alle sue prime apparizioni (1-9 di record stagionale, 5.13 ERA in 12 partenze nell’Arizona Rookie League). Ma bisogna tenere a mente che anche Castro aveva sofferto al suo arrivo negli USA. Giovane, inesperto ma con un cannone al posto del braccio (94 mph raggiunta già a 16 anni). Ha il potenziale per essere in futuro un probabile partente nei primi posti di una rotation MLB, ma ne ha di strada davanti.
14. Aaron Poreda (LHP, 23enne): Arrivato ai Padres nella trade che ha portato Jake Peavy ai Chicago White Sox dello scorso luglio, questa 25° scelta assoluta al Draft 2007 ha subito sofferto nelle prime apparizioni come Padres (42 BB contro 30 K in 35 IP con Portland e San Diego). La sua fastball è arrivata a toccare le 95 mph, ma questo lanciatore alto quasi 2 metri per 108 kg ha veramente sofferto all’impatto con i Padres.
15. Nick Schmidt (LHP, 24enne): Scelto dai Padres 2 scelte prima di Poreda nel Draft del 2007, Schmidt ha perso tutto il 2008 per un infortunio al gomito, che lo ha costretto ad andare sotto i ferri. Lo scorso anno ha lanciato per Fort Wayne e Lake Elsinore, lavorando molto sul recupero fisico. Ha un grande controllo della strike zone avversaria anche se le sue fastball non raggiungono le 90 mph. Per lui la stagione 2010 è fondamentale per la sua carriera.
I Padres firmano Stairs
Posted by everest2002 in Uncategorized on January 24th, 2010
La notizia non è ancora ufficiale ma è ormai certa: i Padres hanno firmato il veterano Matt Stairs, OF che compirà 42 anni a febbraio. Stairs si è legato ai Padres con un Minor League deal, grazie al quale è stato invitato allo Spring Training. Già da tempo Hoyer aveva annunciato la firma di un battitore mancino con caratteristiche di pinch hitter. Nelle ultime 2 stagioni non ha battuto granché bene; per quanto riguarda il 2009 ha totalizzato una media di .194, con 5 HR e 17 RBIs in 99 presenze con i Phillies ed in carriera, come PH, ha una media di .268 con 19 HR (.264 la media in carriera con 259 HR totalizzati). Tra l’altro ESPN (da cui Brock ha appreso la notizia) ha rivelato che Stairs in questa offseason ha perso ben 31 libbre (poco più di 14 kg) arrivando a pesarne 199 (90 kg) dalle originarie 230 (104 kg); insomma una bella cura dimagrante per presentarsi al top della forma nel 2010.






















